Rugby serie A, a Padova il Patarò non va oltre il pareggio contro il Rubano

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RUBANO 24 – 24 PATARO’ LUMEZZANE

RUBANO: Prati; Gaffo, Casalini, Ercolino, Russo, Mercanzin, Babetto (10′ st Borsetto); Mozzato, Cucchio, Palandrani; Sabbion, Crozzoletto; Cusumano (16′ st Canova), Marchetto (21’st Masala), Franceschetto (3′ stVarroto). A disposizione:  Rossetto, Cardin, Pavan, Boaretto. Allenatori: Zulian e  Cauvy.

PATARO’ LUMEZZANE: Masgoutiere; Savardi (1′ st R. Costantini), Gabba (15′ st Tamburri), Locatelli, Zaffino, Faralle, Cittadini; Cuello, Bellandi, Rizzotto (35′ st Ghizzardi); Nicol (5′ st Montini),  Scotuzzi; Fazzari (5′ st Piciaccia),  Zoli (15′ st Cairo),  Aluigi (19′ st Magli) . A disposizione: Cudicio. Allenatore: Michael Gosling

Arbitro: Rizzo

Marcatori: Pt: 3′ c.p. Faralle, 11′ m Sabbion tr. Mercanzin; 19′ c.p. Faralle, 24′ m Masgoutiere tr. Faralle; St: 15′ m Prati tr. Mercanzin, 22′ m Tamburri, 29′ c.p. Faralle,  34′ m Russo tr. Mercanzin, 39′ drop Faralle, 40′ c.p. Mercanzin.

Note: fine pt: 7-13 ; Spettatori: 200; Cartellini gialli: 34′ pt giallo Franceschetto.

A Rubano (Pd) Il Patarò Lumezzane guadgana un pareggio amaro, che gli consente comunque di infilare altri due preziosi punti nella classifica del girone retrocessione della serie A. Il XV di Gosling non è riusciuto a sfruttare il netto dominio avuto,  soprattutto nella prima frazione di gioco, in mischia chiusa ed in rimessa laterale, mantenendo, così, sempre in partita la ruvida formazione di casa. Peccano ancora di cinismo e lucidità  i valgobbini che dalle molte occasioni avute hanno ottenuto due sole segnature: quella realizzata da Masgoutiere, al 24′ del primo tempo, bravo ad infilarsi nel varco creato da Zoli; e quella firmata da Tamburri a conclusione di una prolungata azione offensiva impostata per linee verticali. Sono, invece, tre le marcature realizzate dai padroni di casa: due costruite con veemenza ed una, la prima, segnata in contropiede, sfruttando un grossolano errore degli ospiti.

“Questo pareggio ha un sapore amaro – commenta capitan Cuello – perché la vittoria era alla nostra portata. Non siamo stati cinici e lucidi quando abbiamo attaccato nella loro metà campo e così li abbiamo mantenuti in partita. Torniamo a casa con due punti in più in graduatoria che in chiave salvezza sono molto importanti, ed  è questa la nota positiva della giornata”. “Più che  due punti guadagnati sono tre persi – esordisce coach Gosling – . Abbiamo commesso troppi errori banali in difesa e sbagliato molte scelte in attacco. I ragazzi sono entrati in campo con l’atteggiamento sbagliato, pensando di essere superiori e provando a fare la differenza individualmente”.

La domenica dei valgobbini si dimostra subito in salita: durante il riscaldamento l’ala Piscitelli accusa un forte dolore muscolare e non può prendere parte al match; al suo posto coach Gosling schiera Zaffino. Meno complicato è l’avvio della partita che vede gli ospiti dettare immediatamente legge in mischia chiusa ed ottenere il primo calcio di punizione a neanche tre giri di lancette dal via. Un’occasione che l’apertura Faralle non fallisce. Ma la replica di Rubano è immediata: un avanti commesso dagli ospiti a pochi metri dalla linea di meta dei padovani lancia il contrattacco del XV di casa che segna con Sabbion (Mercanzin traforma).  Un altro piazzato di Faralle e la meta di Masgoutiere riportano i valgobbini in vantaggio, ma il finale del primo tempo è avaro di marcature.

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I rossoblù non sfruttano i dieci minuti di superiorità numerica, al 34′  l’arbitro Rizzo punisce il padovano Franceschetto, e al riposo si va sullo score di 7-13. Un punteggio che non spegne le speranze di rimonta del volenteroso collettivo di Cauvy e Zulian che, anzi, al 15′ si riporta in vantaggio con la meta di Prati, trasformata da Mercanzin. Al 22′ è Tamburri, lasciato solo alla bandierina, a replicare. Poco dopo Faralle trova ancora le Acca e firma il 21- 14. La risposta di Rubano non tarda ad arrivare con Russo che finalizza un attacco prolungato e Mercanzin che trasforma per il pareggio. A un giro di lancette  dallo scadere è Faralle che s’incarica di chiudere la partita con un calcio di drop, impostato   fuori dall’area dei 22 metri, che centra i pali. L’apertura dei padroni di casa è, però, altrettanto precisa e a tempo scaduto infila il piazzato del pareggio.

La prossima domenica il XV di Gosling dovrà ritrovare  la freddezza e il cinismo che gli hanno permesso di superare Badia all’esordio nel girone retrocessione. Qualità indispensabili per superare il Milano, prossimo rivale  dei valgobbini.