BRESCIA – Tav, Mottinelli invita ministro Lupi a parlare con i comuni del percorso

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Dopo aver incontrato il 18 novembre scorso al Broletto ventiquattro Comuni bresciani interessati dal passaggio della linea Tav per i treni ad alta velocità, alcuni rappresentati della Direzione Infrastrutture della Regione Lombardia e della Prefettura di Brescia, il presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli ha scritto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti invitando Maurizio Lupi a partecipare a un incontro a Brescia con gli enti locali.

La Provincia di Brescia si è fatta carico del coordinamento delle osservazioni, nel difficile tentativo di fare sintesi tra le diverse istanze avanzate dai territori. Ora, dopo aver richiesto una proroga rispetto ai tempi per il deposito delle osservazioni – dice Mottinelli – non essendo ancora in possesso di elementi chiari e basilari per poter esprimere un parere obiettivo, ritengo fondamentale fare il punto su questa importante infrastruttura che interessa da vicino lo sviluppo dell’intero ‘Sistema Brescia’.

Dobbiamo avere la garanzia che, con il passaggio della linea ad alta velocità ci sia un valore aggiunto per il territorio, ci sia un miglioramento della qualità della vita per i nostri cittadini e ricadute positive sull’aeroporto. Dobbiamo avere gli elementi necessari, insomma, che oggi mancano, per capire se l’impatto sul territorio, a livello ambientale e non solo, sia bilanciato da una serie di sviluppi positivi per il Sistema Brescia”. Provincia e Comuni sono in possesso di un progetto datato, che non tiene conto dei cambiamenti del territorio.

Non avendo ancora avuto notizie da parte del Ministero rispetto alla richiesta di una proroga per il deposito delle osservazioni, Mottinelli teme che questo silenzio possa pregiudicare l’esito del coordinamento provinciale, invalidando così l’atteggiamento responsabile degli enti locali che si sono espressi in modo responsabile e partecipato. “La Regione ha espresso parere favorevole al progetto definitivo, purché si valutino alternative valide dal punto di vista tecnico, economico e ambientale – conclude Mottinelli.- Sono certo che il Ministero terrà conto delle perplessità del nostro territorio, fortemente interessato da questa grande opera e che avremo presto un pronto riscontro”.