LUMEZZANE – Shoah, all’Odeon la storia della 17enne Louise Jacobson deportata ad Auschwitz

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Per la giornata della Memoria, l’assessorato alla Cultura del Comune propone la lettura spettacolo “Partiremo domani mattina. Dal liceo ad Auschwitz” con l’attore bresciano Luciano Bertoli e Ombretta Ghidini alla chitarra. L’appuntamento è per martedì 27 gennaio alle 20,45 con ingresso gratuito al teatro Odeon e aperto a tutti. Sarà poi replicato il giorno dopo, mercoledì 28 gennaio, alle 9,15 sempre al teatro solo per le classi terze delle scuole medie.

È una lettura che si snoda dalle lettere di una ragazzina di 17 anni, Louise Jacobson, scritte ai famigliari e alle amiche dal carcere di Fresnes e poi dal campo di concentramento di Drancy, dove fu rinchiusa dopo l’arresto avvenuto all’uscita del liceo che frequentava nell’agosto del ’42, fino alla sua partenza per Auschwitz il 13 febbraio 1943 da dove non farà più ritorno.

Custodite per decenni dalla sorella Nadia, le lettere sono state pubblicate nel 1989 per insistenza di Serge Klarsfeld, presidente dell’Associazione dei figli e delle figlie degli ebrei deportati di Francia, di fronte al montare delle polemiche degli storici revisionisti. Una sorta di Anne Frank francese, Louise Jacobson scrisse le sue lettere usando la scrittura tipica del diario, descrivendo cioè gli eventi del giorno, registrando le poche novità che la reclusione consentiva e le aspettative per una liberazione che sperava prossima, ma che sentiva improbabile.

In esse e con esse, rivolgendosi alla sorella maggiore Nadia e al padre (che poteva vederla due volte la settimana, giovedì e domenica nel carcere di Fresnes), la giovane lascia trasparire serenità e speranza, tentando continuamente di rassicurare i propri cari e cercando di trasmettere loro un senso di tranquillità che non è rassegnazione. Solo in quelle inviate alle amiche traspare lo scoraggiamento e la preoccupazione per il futuro.

“È assolutamente necessario lasciare tracce concrete e tangibili”. Per approfondimenti sull’argomento si può leggere il libro “Dal liceo ad Auschwitz – Lettere di Louise Jacobson”, traduzione di Mirella Caveggia, L’Arca Società Editrice
Kaluski-Jacobson, “Nadia, Les lettres de Louise Jacobson et de ses proches: Fresnes, Drancy, 1942-1943”. Éditions Robert Laffont.