MILANO – “Lombardia Unesco Tour”, Maroni: “Per Expo candidiamo altri siti in Patrimonio”

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“Il progetto che presentiamo oggi è un atto d’amore per continuare a valorizzare i dieci siti Unesco della nostra Regione, con tanto di testimonial eccellenti, che ringrazio per la loro disponibilità e il loro impegno. Vogliamo aumentare l’impegno della Regione Lombardia nella valorizzazione di queste eccellenze lombarde in vista dell’Expo: nei prossimi mesi milioni di visitatori verranno qui per l’esposizione e potranno vedere queste nostre bellezze, che rappresentano non solo un patrimonio dell’umanità ma, prima di tutto, della Lombardia e di tutti noi lombardi”.

L’ha spiegato il governatore lombardo Roberto Maroni presentando, a Palazzo Lombardia, l’iniziativa “Lombardia Unesco Tour”, il progetto istituzionale della regione per valorizzare tutti i nove siti Unesco (più quello immateriale del “saper fare liutario” di Cremona) per Expo e anche per il dopo esposizione. “Qui abbiamo un quinto di tutti i siti Unesco presenti in Italia – ha ricordato Maroni – che in totale sono cinquanta. Qui abbiamo un patrimonio straordinario che vogliamo continuare a valorizzare.

Il Governo ha stanziato nell’ultimo biennio 1.470.000 euro per valorizzarli tutti, mentre noi come Regione per i nostri dieci siti abbiamo stanziato più di 4 milioni, ovvero quattro volte tanto la cifra stanziata da Palazzo Chigi: questa è una dimostrazione di concretezza, di come vogliamo valorizzare i nostri siti Unesco. Abbiamo altre candidature di altri splendidi luoghi della Lombardia – ha proseguito – che possono diventare siti Unesco, come la Città Alta di Bergamo, il centro storico di Pavia, il Lago Maggiore e io ne aggiungo un altro ancora: la Cappella Teodolinda di Monza che verrà riaperta nelle prossime settimane, per cui, in occasione del ‘Forum Unesco’ che si terrà a settembre, chiederemo la candidatura affinché diventi patrimonio dell’umanità.

Intanto vogliamo comunque a valorizzare i dieci patrimoni che abbiamo, anche in vista di Expo – ha ribadito il governatore:- vogliamo valorizzare questo patrimonio, mostrandolo ai milioni di visitatori che verranno qui. Investire sulla cultura, sull’arte, sulla musica e sul turismo è ciò che dobbiamo fare se vogliamo che Expo abbia un ritorno utile per la nostra Regione. Questa è una delle iniziative che la Lombardia ha in cantiere, per fare in modo che Expo abbia ricadute positive, non solo per Milano, ma per tutta la Lombardia.

Tra due settimane presenteremo, qui a Milano, il Padiglione Lombardia – ha annunciato il presidente – che sarà presente dentro il sito Expo e quello sarà il luogo per promuovere e far conoscere la Lombardia e le sue bellezze, perché qui abbiamo dei luoghi di cultura, di arte e di storia unici al mondo. Vogliamo lanciare questa sfida: Lombardia come regione dell’arte, della cultura, della storia, vogliamo investire sull’identità lombarda e l’iniziativa di oggi va proprio in questa direzione”.

“Con ‘Lombardia Unesco Tour’ avviamo un percorso culturale e, idealmente, completiamo quello avviato nel giugno 2013 con la prima tappa di ‘Culture in cammino’ al Sacro Monte di Varese, con la partecipazione del presidente Maroni e mia”. Ha detto l’asssessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini. “In Lombardia abbiamo nove siti Unesco, più un bene immateriale che intendiamo far conoscere sempre di più e valorizzare, sfruttando l’occasione e il volano rappresentati da Expo. Noi crediamo alla valorizzazione di questi siti e nella loro conservazione abbiamo investito oltre 4 milioni di euro. Continueremo la nostra opera – ha proseguito – mirando a una valorizzazione di questi patrimoni Unesco anche in modo multimediale, per mostrarli e raccontarne le peculiarità. Il filo conduttore che ispira l’azione della Regione è il legame con i suoi territori e i suoi enti locali, le culture e le identità espresse dalle numerose bellezze artistiche, che continueremo a sostenere nello specifico con i testimonial che oggi presentiamo e che ringrazio”. “Expo è a 99 giorni dal suo inizio – ha detto l’assessore Fabrizio Sala – e possiamo già dire che sarà un successo, come avevamo detto, facili profeti, oltre un anno e mezzo fa. Già 7,5 milioni sono infatti i biglietti venduti e molti visitatori arriveranno dall’estero. La Regione sarà l’unico socio ad avere un suo padiglione interno al sito per parlare del tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’, ma siamo al lavoro anche per mettere in luce, in questo spazio e in altre occasioni, le bellezze dei nostri territori. Ecco perché – ha concluso – siamo sicuri di capitalizzare l’investimento fatto e stiamo lavorando perché la vetrina delle ricchezze lombarde non duri solo sei mesi, ma sei anni e anche più come dice il presidente Maroni”. “Ci aspettiamo da Expo un aumento qualitativo e quantitativo dei visitatori in quel semestre – ha spiegato Mauro Parolini.- Per promuovere il nostro patrimonio culturale e paesaggistico dobbiamo essere più consapevoli del suo valore e dell’importanza della nostra identità. Occorrono più unità e integrazione – ha concluso – e, soprattutto, saper enfatizzare e raccontare tutto il bello e il buono che c’è nella nostra regione”. E’ vasto l’elenco dei siti Unesco della Lombardia, con le province di appartenenza e i testimonial scelti per raccontarli in un filmato, di circa 50 minuti, che sarà realizzato dal Centro sperimentale di Cinematografia della Lombardia.

– Sacro Monte di Varese: Philippe Daverio;

– Sacro Monte di Ossuccio (Como): Davide Van De Sfroos;

– Monte San Giorgio (Varese): Philippe Daverio;

– Cenacolo Santa Maria delle Grazie (Milano): Franco Branciaroli;

– Crespi d’Adda (Bergamo): Bruno Santori;

– Arte rupestre Valcamonica (Brescia): Omar Pedrini;

– Bernina express (Sondrio): Deborah Compagnoni;

– Mantova: Romano Tamani;

– Sabbioneta (Mantova): Romano Tamani;

– Italia Longobardorum Castelseprio (Varese): Philippe Daverio;

– Italia Longobardorum Santa Giulia (Brescia): Omar Pedrini;

– Siti Palafitticoli (Varese e Brescia): Omar Pedrini;

– Cremona: Saper fare liutario: Quartetto Cremona. (Ln)

Nella foto il cantante bresciano Omar Pedrini, sarà testimonial dei siti di arte rupestre in Valcamonica, Italia Longobardorum di Santa Giulia a Brescia e dei siti palafitticoli di Varese e Brescia