MILANO – Aumento tariffe biglietti treni regionali, Federconsumatori: “Con BreBeMi soldi trovati”

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“Federconsumatori Lombardia stigmatizza con forza la decisione presa dalla Regione di aumentare addirittura del 5% i costi di biglietti e abbonamenti dei treni regionali, a partire dal primo febbraio. Una scelta che Palazzo Lombardia giustifica parlando di meno trasferimenti e pesanti tagli da parte del Governo centrale, tentando di far scordare le errate politiche di investimento svolte a livello regionale”.

E’ il commento di Gianmario Mocera, presidente dell’associazione, contrario alla decisione di far calare l’ennesimo salasso sui pendolari lombardi. “Ha quasi dell’ironico – prosegue Mocera – il fatto che questa decisione arrivi lo stesso giorno in cui dai vertici di BreBeMi, la super autostrada che collega Milano a Brescia, viene comunicato uno sconto del 15% ai possessori di Telepass (valido sino al 31 maggio prossimo). BreBeMi prova coi saldi ad aumentare i suoi flussi di traffico, dopo che a fine anno era arrivato un maxi stanziamento di fondi pubblici pari a 360 milioni di euro in totale. 300 messi dallo Stato e 60 stanziati dalla Regione e spalmati su tre anni, dal 2015 al 2017.

Se Palazzo Lombardia ha avuto la forza per questo tipo di sovvenzione perché, con un’operazione simile, non impedire che i costi dei biglietti dei treni aumentassero? Come al solito è da credere che il rincaro avverrà senza che nulla cambi sul fronte del servizio reso. Per cui continueremo ad avere i soliti treni vetusti, con la gente pressata come sardine nelle ore di punta. Federconsumatori – conclude Mocera – in tutti i tavoli organizzati con la Regione si è sempre espressa in modo contrario ai rincari. A questo punto vigileremo con rinnovata attenzione, pretendendo un servizio migliore e stimolando i nostri associati ad effettuare esposti presso le sedi più opportune, nel caso gli standard di confort, sicurezza e puntualità non siano rispettati”.