ISEO – Completare piste ciclabili lago d’Iseo, confermati 900 mila euro dal Pirellone

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Parere favorevole anche dal Pirellone all’assegnazione del contributo regionale per il completamento degli itinerari ciclo-pedonali sulla sponda orientale del lago d’Iseo. Dopo la presentazione dell’intervento (costo totale 1,8 milioni di euro, cofinanziati dalla Regione per un importo di 900 mila) la scorsa settimana da parte dell’assessore lombardo al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, la commissione Attività produttive e occupazione del consiglio regionale ha approvato stamane all’unanimità la destinazione dei fondi per i lavori.

Si dice “soddisfatto” l’assessore bresciano che in una nota ha sottolineato “l’attenzione della Regione per questo territorio, nonché la lungimiranza nel puntare sul turismo sostenibile e valorizzare la sensibilità della Comunità montana del Sebino e del suo presidente Paola Pezzotti che ha saputo a sua volta cogliere questa opportunità strategica. Il cicloturismo e, più in generale, la mobilità lenta, rappresentano un asset di fondamentale importanza su cui incardinare l’offerta turistica del territorio, poiché il Sebino ha oggi tutte le carte in regola per diventare un paradiso per i cicloturisti.

Questa modalità di viaggio è un fenomeno in costante crescita e la presenza di percorsi ciclabili costituisce infatti un elemento dirimente nella scelta della destinazione di numerosissimi turisti europei. Agli interventi strutturali – ha aggiunto Parolini – va ora affiancata la costruzione di un prodotto turistico fatto di strutture ricettive, di servizio e di proposte enogastronomiche per permettere a tutta l’area turistica del lago d’Iseo di diventare più attrattiva e di cogliere anche le opportunità che Expo potrà offrire.

Sarà inoltre fondamentale integrare questa proposta turistica in ambiti più grandi come, per esempio, quella del percorso ciclistico del fiume Oglio, ‘Dal Tonale al Po’, di grande interesse per i cicloturisti”. Il riferimento di Parolini è alla “necessità di superare la frammentarietà, che talvolta ha caratterizzato la promozione turistica, e trovare quell’unità operativa, che sto promuovendo come assessore al Turismo”.