VALTROMPIA – Autostrada Valtrompia, Comunità montana e sindaci convinti: “A giugno si aprono i cantieri”

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Raccordo autostradale della valle al centro della conferenza stampa ospitata ieri dalla Comunità montana a Gardone durante la quale si è voluto fare il punto sull’opera attesa da mezzo secolo. Al tavolo c’erano i sindaci di Concesio e Gardone, Stefano Retali e Pierangelo Lancelotti e gli assessori di Sarezzo e Lumezzane Fabio Ferraglio e Stefano Gabanetti con il presidente della Comunità montana Massimo Ottelli e il consigliere provinciale delegato alle infrastrutture Diego Peli.

Dall’incontro è emerso l’ottimismo sull’opera che ormai sarebbe vicina, con l’apertura dei cantieri. Il consigliere Peli ha parlato di “tempi burocratici” per l’inizio dei lavori visto che tutti gli ostacoli tecnici e autorizzazioni varie sono state superate e ha adulato l’atteggiamento del presidente di Palazzo Broletto Pierluigi Mottinelli che “sta premendo e sollecitando sull’opera”. Dall’altra parte il presidente dell’ente montano Massimo Ottelli ha parlato di “un’opera ancora fondamentale in valle per migliorare la viabilità e la salute dei cittadini”, nonostante Ferraglio abbia definito la necessità “da più di trent’anni”.

Il percorso con cui si è arrivati al progetto, alle autorizzazioni e all’esproprio dei terreni (con indennizzo) dove passerà il raccordo tra Concesio, Sarezzo e Lumezzane è stato molto lungo e difficile, ma stavolta la sensazione sembra quella di essere sulla strada giusta. Infatti, c’è il progetto esecutivo, anche l’azienda incaricata dei lavori che è l’Ics Grandi Lavori di Roma e ci sarebbero anche i 258 milioni di euro con cui realizzare il primo lotto da Concesio a Sarezzo. Ma tutto dipende dalla Serenissima, la società che gestisce l’autostrada Brescia-Padova e incaricata di dare il via libera ai cantieri.

Il progetto con tutti i documenti del caso sono arrivati anche all’Anas, la società delle autostrade italiane che entro il 10 gennaio scorso, come aveva imposto il Tar di Brescia, avrebbe dovuto assegnare ufficialmente i lavori all’azienda. Ma nel mezzo c’è la Valdastico Nord, l’autostrada prevista in Trentino Alto Adige e di cui è committente sempre Serenissima. La società della Brescia-Padova aspetta che le venga prorogata la concessione dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per i prossimi anni, purché entro giugno realizzi il progetto per la Valdastico.

A favore del raccordo autostradale della Valtrompia c’è il decreto “Sblocca Italia” del Governo che impedisce a eventuali ricorsi contro l’opera di poter fermare i lavori. E ieri è emersa la convinzione che a giugno, con il via libera al disegno dell’autostrada trentina, potranno arrivare le ruspe in Valtrompia per iniziare i lavori. Il pensiero potrebbe diventare ancora più concreto tra poche settimane, nei primi giorni di febbraio, quando la Provincia, i sindaci e la Comunità montana saranno a Roma per parlare con il sottosegretario Luca Lotti che si occupa delle concessioni.