BRESCIA – Scontri e un ferito tra centri sociali e Casa Pound a Cremona, indagini anche a Brescia

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Dentro lo stadio “Zini” a Cremona la partita di calcio per la Lega Pro tra Cremonese e Mantova, fuori scontri tra antagonisti ed esponenti di Casa Pound. Ma le rivalità tra tifosi non c’entrano nulla. Il fatto è accaduto ieri fuori dall’impianto sportivo dove Emilio, un 49enne che fa parte del centro sociale “Dordoni” di Cremona, è stato colpito a sprangate finendo in coma.

Una vicenda che ha portato le forze dell’ordine cremonesi a verificare anche in provincia di Brescia. Nel gruppo che fa riferimento all’estrema destra, infatti, ci sarebbero anche alcuni attivisti bresciani aggregati nell’azione a quelli mantovani e parmensi. Le forze dell’ordine stanno indagando su circa cinquanta persone coinvolte nell’episodio di ieri.

Secondo la ricostruzione, prima che iniziasse la partita, i due schieramenti si erano già presi di mira, mentre al 90° i membri di Casa Pound sono andati alla sede del centro sociale dove è avvenuto lo scontro. Dopo quanto accaduto ieri, i centri sociali di Brescia oggi pomeriggio alle 18 terranno un presidio “anti fascista” in piazza Loggia per condannare l’episodio e mostrare vicinanza ai cremonesi.