Lumezzane. Inizia la ricorsa alla salvezza per il Patarò

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Sul sintetico del Rossaghe, contro il Badia, comincia il decisivo round per mantenere i diritti di partecipazione alla serie A. Una classe che il XV di Gosling ha una motivazione aggiuntiva per conservare.

Porta la data di ieri, venerdì 16 gennaio 2015, l’ufficializzazione del protocollo d’intesa con l’Ac Lumezzane per l’utilizzo del campo comunale Tullio Saleri. Al termine di un cinquantennio di deroghe (necessarie per disputare gli incontri al non regolamentare Rossaghe) e 7 mesi d’infuocate trattative, grazie alla fondamentale mediazione del sindaco di Lumezzane Matteo Zani, il club di Ottorino Bugatti potrà finalmente godere di una struttura adeguata alle esigenze e alla categoria in cui milita. Gli interventi necessari a garantire la convivenza tra palla tonda e ovale, che comincerà già dalla prossima stagione, riguardano il manto del Saleri che verrà completamente rifatto, tramutandosi in un mix di erba e sintetico, a partire dal prossimo mese di aprile. Il costo dell’operazione, circa 300 mila euro, sarà ripartito tra il Comune (50%)e le due società (25% ciascuna). I lavori di rifacimento avranno come capofila l’Asd rugby Lumezzane che potrà usufruire del Saleri (la titolarità della gestione dell’impianto rimane all’Ac Lumezzane) oltre che per disputare l’allenamento di rifinitura ed i match della prima squadra, anche per alcune partite delle giovanili.

Un traguardo storico, oltre che obbligato – dalla prossima stagione la Federugby non concederà più deroghe per strutture non conformi – che soddisfa pienamente il numero uno della società rossoblù Ottorino Bugatti: “Abbiamo finalmente ottenuto una struttura adeguata alla categoria in cui militiamo. Saremo rispettosi e collaborativi nei riguardi dell’Ac Lumezzane  – assicura Bugatti  – come abbiamo dimostrato gestendo il campo Rossaghe e quello del Villaggio Gnutti con altre società”.

Una vittoria della dirigenza del Patarò che il XV di Gosling deve onorare, corredandola dei successi necessari per mantenere il posto in serie A. Un obiettivo che capitan Cuello e compagni possono centrare lasciandosi alle spalle almeno due dei 5 collettivi (Badia, Vicenza, Rubano, Milano e Valpolicella)del proprio girone retrocessione.  Il primo avversario della lista è Badia, un avversario ruvido e imponente, che l’anno passato ha dominato la serie A2. I 4 punti di penalizzazione in classifica rendono il collettivo rodigino ancor più agguerrito e famelico di successi.

“Mi aspetto di ricevere  una formazione molto motivata e agguerrita – fa sapere coach Gosling – dotata di una mischia solida e pesante. Psicologicamente siamo sulla stessa barca, ma noi dobbiamo sfruttare il fattore campo e il tifo del nostro pubblico. Iniziare in casa è un vantaggio e mi auguro che le avverse condizioni meteo non ci impediscano di imporre il nostro gioco e di sfruttare la velocità dei nostri trequarti”.

Il morale è sereno e tra le fila dei rossoblù  aleggia parecchio ottimismo, anche in virtù della buona prestazione inscenata nell’amichevole disputata sabato scorso a Parma col Reggio Emilia. Un incontro nel quale coach Gosling ha provato il nuovo assetto dei trequarti, diretti dalla new entry argentina Faralle. Un reparto oggetto di molteplici cambiamenti con Appiani e Piscitelli spostati all’ala e Locatelli all’esordio nel ruolo di centro (farà coppia con Gabba).

La formazione del Patarò Lumezzane: Masgoutiere Appiani, Gabba, Locatelli, Piscitelli, Faralle, Cittadini; Cuello (Cap), Bellandi, Rizzotto; Nicol, Scotuzzi; Piciaccia, Zoli, Aluigi.  A disposizione: Cairo, Magli, Cavagna, Montini, Ghizzardi, Cudicio, Scaramella, Zaffino.