BRESCIA – Numero unico 112 Cantamessa, tutti i buchi di un servizio che non funziona

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La telefonata dell’8 settembre 2013 fatta dalla dottoressa Eleonora Cantamessa al numero unico di emergenza 112 per segnalare un giovane indiano aggredito a sprangate da alcune persone sulla statale tra Chiuduno e Gorlago, in territorio bergamasco, al termine della quale la donna viene investita mortalmente, è diventata un caso. La chiamata è stata ascoltata pochi giorni fa in tribunale a Bergamo nella prima udienza del processo che vede imputato Kicky Kicky, l’uomo che quella sera investì in auto la ginecologa.

E da un’interpretazione che ne fa il Giornale di Brescia, si capisce un problema di quella telefonata: è durata troppo, quasi tre minuti, e i soccorsi non sapevano dove intervenire. Eppure la dottoressa aveva detto di trovarsi sulla Chiuduno-Gorlago e di aver visto una violenza in atto. Cosa è successo? La chiamata al 112 è stata presa dalla centrale operativa di Varese che gestisce la zona bergamasca e l’operatore, dopo aver sentito la dinamica dalla ginecologa, dice di aver ricevuto diverse chiamate sul posto e smista ai carabinieri, nonostante ci sia un ferito, l’indiano colpito a sprangate.

Ma c’è un altro disagio, segnalato dal quotidiano bresciano: passa 1 minuto e 20 secondi prima che i carabinieri orobici prendano la chiamata per poi farsi ripetere dalla ginecologa la dinamica e il luogo, dati che aveva già fornito al primo operatore. Quando le disposizioni prevedono che dal passaggio dalla prima alla seconda chiamata deve essere formulata in tempo reale una scheda telematica da girare subito al secondo livello. Ma poi il contatto cade quando la donna viene investita.

Da pochi mesi è stato inaugurato il 112 di Brescia come numero unico, ma non gestisce ancora la nostra provincia. Lo fa per Cremona, Pavia e Lodi. Le domande a questo punto sono diverse. Il 112 non doveva essere più facile e veloce? E invece di avere due centrali, una di primo livello con il primo operatore e poi quella di seconda più mirata, non è meglio una sola per tutte le forze dell’ordine e soccorsi?