MILANO – Sanità lombarda, l’assessore Mantovani presenta le regole di sistema per il 2015

0

“Una buona azienda quando si presenta deve tracciare obiettivi e progetti per l’anno in corso. E’ questo il significato delle Regole di Sistema che abbiamo approvato in giunta lo scorso 23 dicembre ed è nel rispetto di queste linee guida che tutti i direttori generali del Sistema Sanitario Lombardo si dovranno muovere, saranno valutati”. Così ha esordito il vice presidente e assessore regionale alla Salute Mario Mantovani presentando le Regole del Sistema Sanitario Lombardo per il 2015 approvate stamattina dalla giunta.

“Emergenza, equità, cronici, eccellenza, merito, nuove tecnologie, sviluppo e trasparenza” sono le parole d’ordine dettate dall’assessore e delle quali ha tracciato il contenuto. Mario Mantovani ha posto anche l’accento “alla maggiore attenzione rivolta ai pazienti cronici, ai nuovi investimenti per migliorare ulteriormente l’eccellenza sanitaria delle rete ospedaliera lombarda e alle nuove tecnologie per una sanità ancora più vicina al cittadino”. Queste, dunque, le “parole chiave” delle Regole di Sistema che hanno accompagnato l’illustrazione del vice presidente della giunta lombarda.

Sempre pronti alle emergenze. “Siamo l’unica regione italiana ad aver ormai completato il percorso del ‘112’, come numero unico europeo, per le emergenze. Nel 2014 abbiamo ricevuto oltre 4 milioni di chiamate poi smistate tra Polizia, Carabinieri, Rete di Soccorso e Vigili del Fuoco. Per quest’anno – ha spiegato Mantovani – completeremo definitivamente questo processo. In parallelo stiamo avviando nuovi modelli organizzativi più flessibili per i nostri Pronto Soccorso, così da assicurare cure più rapide e appropriate ai cittadini. Un progetto che abbiamo finanziato con 2 milioni di euro per l’area metropolitana milanese. Inoltre, proseguiremo ad investire sul ruolo dei medici di medicina generale.

A questo proposito, proprio ieri a Cerro Maggiore ho visitato una struttura che garantisce una copertura dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato mattina, che ha permesso una riduzione degli accessi al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Legnano di oltre il 20%. Altro punto strategico delle Regole di Sistema 2015 è l’ulteriore miglioramento dei tempi di attesa. Proseguiremo con l’operazione ‘Ambulatori Aperti’ che nell’ultimo quadrimestre dell’anno ha fatto registrare oltre 100 mila prenotazioni. L’anno scorso sono aumentati il numero di visite e di esami radiologici nella aree più critiche. Abbiamo garantito oltre 25 milioni di prestazioni aggiuntive superando il traguardo delle 7 milioni di visite (+2,4% rispetto al 2013, con +6% di risonanze e +4,6% di Tac)”.

Sistema sempre trasparente. “Ma vogliamo anche un Sistema più trasparente. – ha puntualizzato l’Assessore alla Salute – E’ per questo che abbiamo dato disposizione ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere l’obbligo di pubblicazione dei tempi d’attesa sui siti aziendali, nonché, la situazione delle prenotazioni registrate a livello centrale nelle agende di prenotazione di tutte le Asl”.

Odontoiatria sociale. “La sanità lombarda vuole essere ancora più vicina alle fasce della popolazione più deboli. Per questo – ha annunciato il vice presidente – il nostro obiettivo è quello di andare ad adottare provvedimenti di odontoiatria sociale, oltre alla fornitura di presidi per pazienti oncologici (guaine per il seno e parrucche gratis) che saranno forniti gratuitamente. Certo, molto dipenderà da quello che farà il Governo sul fronte finanziario. Per quanto riguarda, invece, la possibilità di ulteriori interventi di riduzione del ticket questa è sempre legata al rispetto da parte del governo delle risorse previste nel Patto per la Salute’.

Progetto cronici e Pot. “Rispetto al tema della cronicità, estenderemo la positiva esperienza dei Creg (Cronical Related Group). Un modello che ha prodotto risultati concreti come la riduzione del rischio di ricorso al Pronto Soccorso del 4% e di ricovero dell’8% tra i 60 mila pazienti finora seguiti. L’altro filone di una sanità che vuole essere sempre più vicina al territorio, sono i Pot (Presidi Ospedalieri Territoriali). Abbiamo avviato i primi undici con oltre 800 mila pazienti serviti. Inoltre, prosegue la positiva interlocuzione con le associazioni di malati diabetici. Abbiamo, infatti, distribuito gratuitamente nel 2014 oltre 100 milioni di microinfusori per la misura della glicemia.

Vogliamo, infine, aumentare la psichiatria territoriale, aumentando il budget a disposizione. Nel 2015 proseguirà l’ammodernamento della rete e il rinnovo delle tecnologie dopo che nel 2014 abbiamo investito oltre 250 milioni di euro. Partiranno due grandi progetti quello del nuovo Policlinico di Milano e la Città della Salute, ma sarà pronto anche il nuovo ospedale di Garbagnate Milanese. Abbiamo già destinato 46 milioni di euro al San Carlo di Milano e 40 al Buzzi. Pensiamo anche a una rete per la mamma e il bambino valorizzando i punti di riferimento già esistenti”.

Qualità, innovazione e merito. “Qualità, innovazione e merito saranno i punti fermi per una sanità che definirà il finanziamento delle strutture sulla base della qualità e degli esiti ottenuti. Nel 2014 abbiamo ridotto del 35% i ricoveri a rischio d’inappropriatezza, mentre abbiamo aumentato di oltre il 20% i trapianti d’organo con gli ospedali lombardi che sono sempre in vetta alle statistiche. Abbiamo confermato le risorse per la ricerca – ha quindi aggiunto il vice presidente – mentre proseguirà la stabilizzazione del personale che nel 2014 è già arrivata a quota 3.078”.

Salute e nuove tecnologie. “Sfrutteremo al meglio gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie per una sanità più vicina al paziente. L’avvio concreto del programma di ricetta elettronica, ha permesso di erogare a dicembre ben 75 mila ricette. Per i cittadini, inoltre, diventerà sempre più facile prenotare e pagare prestazioni ambulatoriali su internet. In questa direzione, va il rafforzamento del ruolo delle farmacie intese come sportelli della salute. A questo proposito, dallo scorso 7 gennaio è possibile registrare l’esenzione del reddito in farmacia: un’iniziativa che ha già fatto segnare l’elevato gradimento dei cittadini con oltre 60 mila esenzioni registrate in una settimana e il servizio attivo anche di sabato e domenica. Infine, nel 2014 con l’assessore allo Sport Antonio Rossi introdurremo il libretto sanitario dello sportivo”.

Sanità come volano dell’economia. “Nel corso della X Legislatura – ha ricordato Mantovani – abbiamo ridotto il pagamento dei fornitori da 84 a 64 giorni e grazie all’avviamento della fattura elettronica oggi garantiamo tempi certi e performance di pagamento ancora migliori. Per quanto riguarda, invece, il nuovo farmaco anti-epatite C anche qui la Lombardia è stata tra le prime regioni italiane a partire. In solo due settimane a dicembre abbiamo già erogato farmaci per un valore di 350 mila euro. Il vice presidente ha quindi ricordato la diminuzione degli incidenti mortali sul lavoro (46 nel 2014, 52 nel 2013 e 60 nel 2012) e, soprattutto, gli importanti risultati ottenuti in materia di esportazione dei prodotti agroalimentari verso i Paesi esteri, cresciuta del 7%”. Da ultimo, l’assessore ha ribadito “la volontà di avere una sanità sempre più trasparente che rende conto ai suoi cittadini”.