ROMA – Caccia, “question time” della Lega. “Ministro anti caccia e abuso di potere”

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La Lega Nord, in attesa di conoscere la risposta all’interrogazione sui calendari venatori, ha oggi presentato a nome degli onorevoli Stefano Borghesi, Paolo Grimoldi e Matteo Brigantini un “question time” in commissione Ambiente a difesa dei diritti degli onesti cittadini-cacciatori. Lo annuncia una nota del Carroccio. Inaccettabile non solo l’abuso di potere e l’ingerenza del Ministero dell’Ambiente, che in malafede interpreta e utilizza come pretesto una semplice richiesta di chiarimento della commissione europea (Ue-Pilot 6955/14/ENVI) per minacciare formalmente le amministrazioni regionali, ma l’arrogante risposta “non risposta” data dal ministro stesso oggi in commissione.

In palese difficoltà alle nostre richieste razionali e motivate, e messo a nudo il suo atteggiamento di chiara sudditanza ed ideologia animalista – continua la nota – il ministero ha arrogantemente glissato sul nostro quesito e si è limitato a rispondere compiacente alla domanda fatta dai parlamentari di Sel che chiedevano il contrario di quello che abbiamo chiesto noi e cioè di fatto sollecitavano il Ministro ad intervenire sulla chiusura anticipata della caccia.
Sono intollerabili e da respingere al mittente le diffide fatte dal sempre più anticaccia ministro Galletti alle Regioni ove viene intimato di anticipare al 20 gennaio la chiusura dalla caccia al tordo bottaccio, cesena e beccaccia.

Abnormi, oltre che prive di sostanza tecnica e giuridica, le considerazioni asserite – dice la Lega – che oltre a smentire i pareri Ispra mettono in dubbio le varie sentenze dei tribunali amministrativi regionali e del Consiglio di Stato che in più occasioni hanno respinto le accuse degli animalisti ritenendo congrue le motivazioni regionali sostenute a supporto dei calendari venatori con chiusure al 31 gennaio.

Se qualcuno ha ancora dubbi sulla prepotente azione devastante fatta nei confronti dell’attività venatoria da parte del Governo Renzi ed in particolare del suo Ministro Galletti – conclude il Carroccio – vorremmo semplicemente ricordare ed elencare solo alcuni dei danni fatti pretestuosamente solo negli ultimi mesi: la chiusura dei roccoli, il divieto di utilizzo dei richiami vivi per la caccia agli acquatici, diffida alle regioni di chiudere la caccia entro il 20 gennaio e divieto a cucinare spiedo.

INTERROGAZIONE E QUESTION TIME (LN)

QUESTION TIME E RISPOSTA (SEL)