BERGAMO – Cantamessa, iniziato processo per dottoressa investita. “Voglio vedere” (Audio)

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“Sono Cantamessa, sono un dottore, sono sulla statale Chiuduno-Gorlago dove stanno picchiando un indiano con una spranga. Vado a vedere, ma ho paura che picchino anche me”. E’ la registrazione diffusa ieri, mercoledì 14 gennaio, nella prima udienza al processo in corso al tribunale di Bergamo che vede accusato Vicky Vicky, l’indiano che l’8 settembre 2013 ha travolto uccidendoli con l’auto Eleonora Cantamessa, la ginecologa della clinica Sant’Anna di Brescia e il fratello dell’uomo, oggetto della telefonata e che la donna aveva tentato di curare dopo aver subito delle sprangate.

La dottoressa bresciana prima chiama il 118 dicendo che si trova sulla strada bergamasca dove sta vedendo un ragazzo colpito da altre persone e la centrale operativa gira la chiamata ai carabinieri. “Sono sulla statale Chiuduno-Sarnico – dice la Cantamessa alle forze dell’ordine – un ragazzo è stato colpito a sprangate…”. Poi a un certo punto la chiamata si blocca: è il momento in cui Vicky Vicky prende l’auto e investe il medico.

In tribunale, come riporta l’EcodiBergamo.it, sono stati anche diffusi dei video ripresi sulla zona che mostrano la donna uscire dall’auto e cercare di avvicinarsi all’uomo colpito. Per quel gesto, alla donna è stato dato il Premio Bulloni dal Comune di Brescia per le persone che si sono distinte nel loro campo. Così come ha preso il suo nome un reparto della Clinica Sant’Anna, l’ospedale Sant’Isidoro di Trescore Balneario e una via a Pioltello.

ASCOLTA CHIAMATA AL 118 (fonte: EcodiBergamo.it)