MILANO – Polemica fitofarmaci, l’assessore Fava: “Province hanno tutte le direttive”

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“Comprendo i timori di Confai sull’emergenza legata al rilascio delle autorizzazioni all’acquisto e all’uso dei prodotti sanitari, come previsto dal piano d’azione nazionale sull’uso sostenibile dei fitofarmaci, ma la Regione ha già provveduto lo scorso 24 novembre a informare tutte le Province lombarde su come comportarsi in questa fase transitoria di elaborazione dei criteri regionali di attuazione del Pan”.

Lo dice l’assessore lombardo all’Agricoltura Gianni Fava. “Prendo atto che la Provincia di Mantova trova molto più comodo scaricare responsabilità inesistenti sui nostri uffici, che non continuare a svolgere il proprio lavoro, come indicato da noi da quasi due mesi – è il messaggio inviato da Fava.- Ma siamo di fronte a un disservizio pretestuoso o deliberato ai danni del sistema agricolo. Imprenditori agricoli e agromeccanici possono stare tranquilli, perché le Province non hanno subito alcuna menomazione ed è del tutto strumentale a non garantire un servizio legittimo l’atteggiamento certificato dagli uffici dell’Agricoltura dell’Amministrazione provinciale di Mantova”.

Nella missiva dello scorso 24 novembre, infatti, la Regione Lombardia scriveva, fra i vari punti: “al fine di non creare disagi nell’utenza dei corsi, qualora ci fossero numerose richieste di rilascio e rinnovo dell’abitazione successive al 26 novembre 2014, si ritiene comunque che, in fase transitoria e in attesa dell’approvazione dei criteri regionali, le amministrazioni provinciali possano, nel rispetto delle regole definite nel Pan stesso, organizzare corsi di abilitazione. Dell’eventuale attivazione, in fase transitoria, di corsi di rilascio e rinnovo dell’abilitazione è necessario dare comunicazione alla scrivente Unità organizzativa. Gli associati a Confai e a tutte le organizzazioni sindacali agricole – conclude Fava – possono pertanto continuare a rivolgersi alle Province, Mantova compresa”.