ALBINO (BG) – Expo 2015, pranzo a “km zero” e visita a una mostra sulla storia del territorio

0

“Benvenuto sindaco” è il pranzo scolastico con menù a “km zero” alla scuola Fratelli Bulandi del paese bergamasco. L’iniziativa è inserita nel progetto scolastico della Sercar “La scuola per Expo 2015”. Lunedì 19 gennaio alle ore 12 nella scuola primaria “Fratelli Bulandi” di Albino, il sindaco Fabio Terzi pranzerà con alunni e insegnanti nella mensa scolastica dove per l’occasione verrà proposto un menu a km 0 con prodotti del territorio (casoncelli alla bergamasca, formaggio Branzi, insalata e frutta).

Prima del pranzo presso il refettorio avrà luogo l’inaugurazione di una mostra che sarà permanente con pannelli fotografici appesi alle pareti, raffiguranti foto storiche del territorio. L’intento è far conoscere con simpatia ai bambini delle scuole primarie (l’iniziativa è estesa a tutti i refettori delle suole primarie comunali) immagini storiche di Albino e frazioni, tradizioni, e persone. Una forma alternativa per stimolare la curiosità dei più piccoli alla conoscenza storica dell’ambiente in cui vivono. Le mense scolastiche coinvolte sono quelle di Albino, Desenzano, Comenduno e Vall’Alta.

Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, Ser Car SPA ristorazione collettiva (che ha in appalto la ristorazione scolastica comunale) e il gruppo locale facebook “Sei di Albino se…” (oltre 2.100 iscritti) che ha raccolto 40 foto storiche su pannelli di formato 100×70 cm. Le scuole del Comune partecipano al concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione “La scuola per Expo 2015”. Ser Car si è proposta di fornire supporto alle scuole del Comune per la partecipazione al concorso, contribuendo alla realizzazione di diverse esperienze che permettano ai ragazzi di confrontarsi e formarsi sul tema di Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Le scuole coinvolte potranno compiere un vero e proprio percorso che, partendo dal lavoro in classe e attraverso esperienze dirette, lascerà nei ragazzi, anche al termine dell’esposizione universale, una molteplicità di contenuti ed esperienze. Le attività proposte sono state concordate con gli insegnanti di riferimento, tenendo conto delle loro esigenze didattiche e del lavoro già impostato nelle classi. I progetti nascono con l’intento di sviluppare il tema di Expo 2015 stimolando i ragazzi all’assunzione di corrette abitudini alimentari, divertendosi. Nelle giovani generazioni la consapevolezza dell’origine del cibo e del suo legame con il territorio sembra spesso smarrita, così il lavoro agricolo e i suoi preziosi prodotti rischiano di essere elementi distanti dalla quotidianità.

Lo scopo è di far acquisire ai ragazzi una maggiore consapevolezza sull’alimentazione, l’agricoltura e il territorio, con la convinzione che una sana educazione alimentare debba proprio cominciare in classe. Gli orti scolastici rappresentano uno strumento educativo potente e multiforme capace di riconnettere gli alunni con le origini del cibo e della vita. Attraverso le attività di semina e cura dell’orto gli alunni possono apprendere i principi dell’educazione ambientale ed alimentare, in un contesto favorevole al loro benessere fisico e psicologico, imparando a prendersi cura del proprio territorio. I ragazzi impareranno a conoscere ciò che mangiano producendolo da soli e rispettando le risorse del nostro pianeta.

Alimentazione e territorio: i ragazzi approfondiranno la conoscenza di un fondamentale alimento caratteristico del loro territorio, riscoprendone le origini e gli usi nella tradizione locale, attraverso ricerche e interviste che grazie all’intervento, finanziato da Ser Car, di esperti della Mediateca Provinciale li porterà alla produzione di un testo audiovisivo originale (redazione della sceneggiatura, riprese, montaggio) che favorisca e stimoli la partecipazione attiva dei ragazzi. A seguito di un percorso didattico condotto dall’insegnante di classe con l’ausilio di materiale didattico fornito da Ser Car, i bambini, attraverso la visita in fattoria didattica che verrà offerta, potranno sperimentare direttamente le attività di produzione di alcuni prodotti alimentari e conoscere la vita e gli animali della fattoria, divenendo così più consapevoli degli argomenti trattati in classe.

Al termine del percorso è prevista la presentazione di un elaborato (libero) che riassuma le esperienze condotte. I bambini che partecipano al progetto nel prossimo anno scolastico (ottobre 2015) verranno portati in visita ad Expo 2015. Per valorizzare il lavoro condotto durante tutto l’anno scolastico, ci sarà un evento finale in cui insegnanti e ragazzi possano presentare alle altre scuole e alle famiglie i propri progetti e gli elaborati.