VALTROMPIA – Autostrada Valtrompia, altri sei mesi. Il 28 gennaio udienza al Tar di Brescia con Anas

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La costruzione del raccordo autostradale tra Concesio e Sarezzo che si congiungerà all’A4 dipende dalla realizzazione della Valdastico Nord, in Trentino. L’opera, da tutti chiamata come autostrada della Valtrompia, costa 258 milioni di euro a carico della Serenissima, la società a capo dell’autostrada Brescia-Padova. Ma quei soldi, che attualmente non ci sono, devono arrivare dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti che non ha ancora approvato il piano finanziario della società. Motivo? Come detto, non c’è nemmeno il progetto della Valdastico Nord che la Serenissima aveva promesso di realizzare.

Quindi, nonostante i 7 milioni di euro di espropri di Anas, la società autostrade, ai triumplini, ora dipende da fattori esterni. Tra l’altro, come riporta l’edizione odierna di Bresciaoggi, gli espropri sono stati fatti e i soldi sono arrivati, ma i vecchi proprietari sono costretti ancora a pagare l’Imu perché la registrazione del cambio sta arrivando solo in questi giorni. L’autostrada Brescia-Padova attende la proroga della concessione, ma finché non c’è nero su bianco il progetto dell’autostrada trentina non se ne parla. E’ una situazione ingarbugliata che si può sbloccare solo con la Valdastico. Entro il 10 gennaio scorso l’Anas, su imposizione del Tar di Brescia, avrebbe dovuto dare l’aggiudicazione definitiva alla Ics Grandi Lavori che ha vinto l’appalto, ma così non è stato. Senza soldi non si può fare nulla.

E in questo panorama si inserisce anche il decreto “Milleproroghe” del Governo che, a quanto risulta alla versione bresciana del Corriere.it, concede fino al 30 giugno 2015 per altre sinergie tra autostrade e lo “Sblocca Italia” fa sì che si possano rinnovare le concessioni in automatico senza gara, unica condizione sono gli investimenti. In pratica, la società a capo dell’autostrada Brescia-Padova aspetta il 30 giugno e quindi la concessione fino al 2026 prima di sborsare i 258 milioni.

Però in questo tempo deve approvare il progetto definitivo della Valdastico sul quale il ministro Lupi ha già approvato la procedura. Quindi si resta fermi per sei mesi, compresi i lavori per il raccordo in Valtrompia. Altre notizie potrebbero arrivare il 28 gennaio quando, come segnala il quotidiano, ci sarà un’udienza al Tar di Brescia dove Anas deve spiegare cosa sta succedendo.

La società ha anticipato i soldi degli espropri (competenza è della Serenissima) a dicembre 2013 e al tribunale amministrativo chiederà i sei mesi di tempo (fino al 10 luglio) quando arriveranno le risorse. La posizione della società potrebbe essere rafforzata dal fatto di presentare i documenti in regola che attestano il progetto dell’autostrada triumplina nel piano della Brescia-Padova. Ancora sei mesi di attesa.