NAVE – Crisi “Stefana” Brescia, incontro sindacati-azienda. “Arrivano 1.000 euro per i dipendenti”

0

Sul fronte dell’acciaieria Stefana che ha sedi a Nave, Montirone e Ospitaletto e occupa 700 dipendenti dovrebbe essersi sbloccato qualcosa, almeno sulla questione degli stipendi. I dipendenti dell’impianto che si trova nell’hinterland bresciano da giorni stanno presidiando i cancelli in attesa di nuove notizie.

E una è arrivata nelle ultime ore. Il segretario della Fiom di Brescia Francesco Bertoli, dopo aver incontrato i vertici dell’azienda, ha annunciato, come riporta il GiornalediBrescia.it, che arriverà un acconto di 1.000 euro sugli stipendi per 678 dipendenti. A breve, quindi, dovrebbe arrivare l’anticipo e il saldo potrebbe arrivare entro gennaio.

Sul resto, invece, dalla cassa integrazione al concordato di cui il Tribunale di Brescia ha accolto la richiesta e sulla ripresa dei lavori, ancora non si sa nulla. L’azienda ha poi smentito le voci che vedrebbero la Cevital, azienda che ha acquisito gli impianti di Piombino della Lucchini, interessata a rilevare l’acciaierie bresciana.