VALTROMPIA – Autostrada Valtrompia, Tar: “Oggi ultimo giorno per via libera”. Ma dipende da Valdastico Nord

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Si parla ancora di raccordo autostradale della Valtrompia, visto che i lavori sembrano non voler iniziare. Eppure l’Anas, la società autostradale, ha dato 7 milioni di euro di espropri nel dicembre 2013, il progetto per il tratto da Concesio a Sarezzo c’è, l’impresa che si è aggiudicata i lavori, la Ics Grandi Lavori di Roma anche e il Tar gli dato l’autorizzazione. Ma allora cosa si aspetta? La risposta sono i soldi.

La vicenda è riportata dall’edizione odierna del Giornale di Brescia che racconta come oggi, sabato 10 gennaio, sia l’ultimo giorno disponibile imposto dal Tribunale Amministrativo Regionale di Brescia all’Anas per dare il via libera definitivo all’azienda che, per il momento, rivela di non aver ancora ricevuto nulla. I motivi di questi ritardi dipendono dalla mancata realizzazione, anche se solo in progetto, della Valdastico Nord (A31), l’autostrada prevista in Trentino e competenza della Serenissima, cioé la società che gestisce la Brescia-Padova e responsabile anche per i lavori in Valtrompia.

I fatti sono questi. Alla società servono 250 milioni di euro (che ora non ha) per iniziare i lavori del raccordo autostradale triumplino. Risorse che devono arrivare dal Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, dopo che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrà approvato il bilancio finanziario della stessa Brescia-Padova. Ma la Serenissima è al centro di una multa europea, ancora bloccata, perché il Governo avrebbe prorogato la concessione di usare l’autostrada per decenni, ma senza che fossero stati realizzati proprio il raccordo e la Valdastico Nord previsti nel contratto. Del primo c’è tutto e devono iniziare i lavori, del secondo manca persino il progetto.

Anche se, secondo quanto riporta l’Ansa, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi avrebbe approvato la procedura per il via libera al progetto. Tutti questi nodi collegati e sul tavolo fanno sì che del raccordo per la Valtrompia ancora non ci sia l’aggiudicazione definitiva per aprire i cantieri. Quindi, sbloccando la Valdastico Nord (che però la Provincia autonoma di Trento non vuole), il Ministero potrà approvare il bilancio e lo stanziamento di 250 milioni di euro. Le prossime settimane saranno decisive, con il rischio tangibile che il progetto dell’autostrada bresciana venga ancora chiuso in un cassetto o rimandato. Ma in Provincia, che segue il caso dall’inizio, sono ottimisti.