CASTEL MELLA – Rifiuti, con il “porta a porta” dal 30% all’80% di differenziata e tasse dimezzate

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Sul metodo ideale di raccolta e smaltimento dei rifiuti con cui raggiungere l’obiettivo del 65% di differenziata entro il 2020 deciso dall’Europa, diversi Comuni (compreso Brescia città) stanno mettendo sul tavolo diverse proposte. C’è chi ha puntato sulla calotta (come, tra gli altri, Lumezzane) e chi sul porta a porta (come Gardone Valtrompia e prossimamente Villa Carcina).

E sul secondo caso c’è un esempio, riportato dal GiornalediBrescia.it, di ottimo funzionamento a Castel Mella, nella bassa bresciana. Nei primi mesi del 2013, prima dell’arrivo del nuovo sistema, la raccolta differenziata era ferma al 30% e oggi, con il porta a porta, ha raggiunto l’80%. I dati sono confermati dal sindaco Marco Franzini e dal vice Alessandro Prudenzi.

Il segreto sembra essere il fatto che tutti i cittadini abbiano capito e siano interessati a usare il nuovo sistema. Oltre al rispetto dell’ambiente, infatti, il Comune risparmia 300 mila euro rispetto al 2012 che si ripercuote su cittadini e imprese che pagano la bolletta anche fino al 50% in meno. L’amministrazione comunale, interpellata dal quotidiano bresciano, ha detto che una riduzione così ampia nella tassa non riguarda tutti, ma mediamente cittadini, imprese e commercianti risparmiano, visto che i costi di smaltimento sono passati da 950 mila a 690 mila euro.

A febbraio, come ha annunciato il vicesindaco Prudenzi, inizieranno anche i lavori per ampliare l’isola ecologica con 73 mila euro. Migliore suddivisione delle zone e illuminazione sono gli elementi più incisivi dell’intervento.