ROMA – Aviaria Rovigo e sospesi richiami vivi, Lega Nord presenta interrogazione alla Camera

0

“Riteniamo inaccettabile che ancora una volta la linea anticaccia del Governo Renzi prevalga sul buonsenso di considerare e intervenire sulla reale situazione venutasi a creare con la scoperta del virus influenzale sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne della provincia di Rovigo”. Si legge in una nota della segreteria provinciale della Lega Nord di Brescia dopo la sospensione dei richiami vivi imposta dal Ministero dell’Ambiente.

“Di fatto è stato vietato l’utilizzo su tutto il territorio nazionale di uccelli da richiamo per la caccia agli acquatici quando nessuna direttiva o circolare prescrittiva invita a farlo. Chiaro che sia un ennesimo ingiustificato ma volontario e pretestuoso attacco al mondo venatorio. Basta ricordare che la stessa guida Fao e Oie considera e consiglia, per evitare di creare inutili danni all’economia di un paese, che le misure di controllo della malattia H5N8 Hpai da applicare per prevenire la diffusione del virus, devono essere fatte in maniera localmente mirata e capillare.

Nella stessa guida si richiama ad evitare di incolpare gli uccelli selvatici per l’introduzione e la diffusione di virus Hpai, ad esclusione di altre possibili vie di trasmissione (come è accaduto durante le precedenti epidemie di H5N1 Hpai) infatti questo può portare ad attività meno mirate di controllo delle malattie.

Inoltre raccomanda ai media e ai responsabili degli istituti e agenzie per la salute dell’uomo e degli animali di agire in modo responsabile quando si considera il ruolo degli uccelli selvatici in influenza aviaria, ed evitare di implicare come fonte del virus se le prove non sono supportate scientificamente”. Sul tema il deputato bresciano della Lega Nord Stefano Borghesi ieri ha presentato un’interrogazione al Ministro della Salute.

INTERROGAZIONE DI STEFANO BORGHESI (LN)