VALTROMPIA – Bilancio Civitas, nel 2015 confermati i servizi. Con un occhio alla riforma sanitaria

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E’ stato approvato all’unanimità l’11 dicembre scorso il bilancio preventivo della Civitas, la società partecipata dalla Comunità montana e dai diciotto comuni della Valtrompia che opera nel settore socio-sanitario. Il budget per il 2015 prevede costi per 3.593.506,41 euro e ricavi per 3.593.820,34 euro suddivisi in vari centri di costo: consultori familiari, sportelli famiglia e genitori condivisi, politiche giovanili e consultori adolescenti, tutela e disagio, servizi sociali associati, cultura e incontri protetti. Di fronte alle sfide ormai quotidiane che impongono la costante ricerca della razionalizzazione delle risorse e dell’efficienza dei servizi, Civitas ha definito un budget 2015 che ha necessariamente tenuto in considerazione alcune variabili.

“L’impostazione della riforma regionale socio-sanitaria, cosi come prospettata nel Libro Bianco, pone con enfasi l’attenzione sull’integrazione tra territorio e strutture ospedaliere e sulla centralità della rete dei servizi territoriali in particolare – dice il presidente Agostino Damiolini – in questo contesto, seppur ancora non definito e in previsione della definizione del nuovo Piano di Zona, la struttura organizzativa di Civitas si è dotata di elementi che possano renderla un punto importante e valorizzante di questo sistema”. “L’applicazione di vincoli economico gestionali riferiti alle società partecipate da parte della legge di stabilità 2015 appena approvata – sostiene il presidente della Comunità montana Massimo Ottelli – non ha, per ora, interessato Civitas grazie a parametri economici e organizzativi ben al di sopra di quelli ad oggi definiti come criterio per la chiusura o fusione delle società partecipate pubbliche.

Per la realtà sociale della Valtrompia e per i servizi che Civitas svolge per i comuni, l’obiettivo principale della Comunità montana è continuare a far crescere questa società in un ottica di razionalizzazione delle spese e di tutela della stessa rispetto alle normative. Per questa ragione anche per il 2015 sono stati confermati tutti i contratti di servizio già previsti nel 2014”. Questi elementi, uniti ad una sostanziale stabilità del budget regionale per i consultori e la scadenza del Cda prevista per aprile, hanno portato alla costruzione di un budget prudente, attentamente allineato ad ogni centro di costo e caratterizzato da una sostanziale continuità rispetto alle scelte impostate negli ultimi due anni.

In coerenza con la mission della società, “Fornire le migliori prestazioni sociosanitarie e socio assistenziali possibili ad ogni cittadino, attraverso un approccio multidimensionale, innovativo, integrato e moderno, in linea con i dettati normativi regionali e il mandato dei soci”, il consiglio di amministrazione formato dal presidente e dai consiglieri Ignazio Pau e Celestina Angeli, prosegue, nel processo di sviluppo, crescita e miglioramento qualitativo dei servizi in carico, avendo come guida fondamentale il concetto di sostenibilità e solidità finanziaria, elemento, quest’ultimo, funzionale al raggiungimento di ogni obiettivo riferito alle singole aree.

“Un 2015 che, a fronte di alcune incertezze – prosegue Damiolini – si apre con un dato importante relativo al numero di gravidanze gestite dai consultori Civitas nel 2014 in aumento di circa il 12%, in un quadro generale di tendenziale diminuzione delle nascite. Un dato che evidenzia la capacità di garantire un’offerta adeguata alle aspettative sempre più elevate dell’utenza e che ci conforta rispetto alle scelte messe in campo nell’ultimo anno”. Ne consegue, quindi, la scelta di inserire anche nella sede di Sarezzo l’attività in libera professione già presente a Concesio, attivando il servizio in un contesto rinnovato e ampliato che consente alla sede consultoriale principale di Civitas di avere una superficie di circa 350 metri quadri interamente dedicata ai servizi per la famiglia.

“Con questo intervento, nell’arco temporale di tre anni – conclude il presidente di Civitas – grazie alla disponibilità di maggiori spazi e alla fondamentale collaborazione con le amministrazioni interessate, tutte le sedi Civitas hanno beneficiato di miglioramenti strutturali e tecnologici importanti, orientati all’incremento della qualità dei servizi offerti, senza gravare direttamente sui bilanci dei comuni. Un’azione impegnativa, anche economicamente, ma che Civitas considera un investimento strategico fondamentale per poter continuare ad essere accreditata come realtà affidabile, moderna e punto di riferimento dei cittadini per i servizi socio-sanitari della Valtrompia”.

Civitas proseguirà il mantenimento della convenzione con gli Spedali Civili di Brescia relativa alla presenza nella società di dodici ore settimanali di ginecologi di alta specializzazione provenienti dal reparto Universitario di Ginecologia, consolidando i contenuti attraverso una maggior interdipendenza tra tutto il personale sanitario, con evidenti vantaggi formativi e di aggiornamento per il personale di Civitas nell’ottica di una continuità assistenziale sempre più marcata. I risultati attesi permetteranno di consolidare il bilancio societario, rafforzare il ruolo di Civitas come strumento moderno e versatile, garantire qualità ed efficienza e creare le condizioni per il mantenimento del livello di protezione sociale fin ora garantito anche in una proiezione di medio termine. “Civitas, fin dalla sua costituzione, si conferma strumento prezioso per gli enti locali – conclude Ottelli – sia in termini pratici sia di progettualità e valido esempio di coerente gestione delle risorse in una logica di fattiva collaborazione tra Comunità montana e Comuni”.

CIVITAS: TUTTI I SERVIZI DEL 2015