BRESCIA – Attentato “Charlie Hebdo”, Forza Nuova: “Brescia come Parigi? Sarebbe colpa di chiesa e sindacati”

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Dopo l’attentato di ieri alla redazione del settimanale satirico “Charlie Hebdo” a Parigi, proseguono anche a Brescia i commenti da parte dei partiti e movimenti politici. Ieri la Lega Nord ha chiesto di “fermare subito l’invasione clandestina” e di “verificare chi gestisce moschee e centri islamici”, oltre ad annunciare la distribuzione di alcune pagine di vignette sabato 10 gennaio nelle vie del centro storico. E si aggiunge anche Forza Nuova.

“Sentitevi a casa vostra”: così il vescovo di Brescia si è rivolto agli stranieri in Italia, poche ore prima dell’attacco terroristico che ha causato dodici morti a Parigi. Riterremo la curia bresciana e chiunque promuova l’immigrazione di massa responsabili morali di eventuali attacchi terroristici di matrice islamica – commenta la sezione bresciana del movimento – che potrebbero avere luogo da un momento all’altro anche nella nostra città, brulicante di moschee e centri islamici abusivi.

Mentre sindacati, partiti e cooperative sono troppo impegnati a stendere tappeti rossi per i ‘nuovi cittadini’, i militanti di Forza Nuova raccolgono in tutta la provincia generi alimentari per le nostre famiglie oppresse dalla crisi, hanno lanciato una petizione per l’assegnazione delle case popolari agli italiani e si occupano della sicurezza nei quartieri, girando la sera nelle zone maggiormente a rischio criminalità.

Ormai siamo in guerra: non ci aspettiamo più niente dalle istituzioni. E’ giunto il momento che i bresciani si uniscano in una battaglia di consapevolezza alle nostre attività, nel proprio paese o quartiere – conclude la nota – portando il messaggio che solo dagli italiani può ripartire quello scatto di orgoglio che eviterà alla nostra città di diventare un’altra Parigi”.