SAREZZO – Sarezzo, scorie cesio Acciaierie Venete. Il 21 gennaio riunione per il “sarcofago”

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Nel paese della Valtrompia si torna a parlare delle scorie radioattive di cesio 137 stipate alle Acciaierie Venete di via Antonini. Secondo quanto riporta QuiBrescia, l’azienda sta pensando di costruire una struttura dedicata, una sorta di bunker, dove smaltire in tranquillità per i prossimi decenni le quantità di materiale contaminate.

Una situazione simile rispetto a quanto era successo alla Rivadossi Metalli di Premiano, a Lumezzane, dove da vari mesi si trovano scorie stipate in un contenitore in cemento armato e in sicurezza. Per quanto riguarda Sarezzo, oggi le scorie si trovano in un luogo dedicato da quando nel 2007 l’azienda aveva ricevuto un carico lavorato dal mar Caspio, poi risultato contaminato da cesio. E visto che in Italia non esiste alcun deposito nazionale dove smaltire le scorie radioattive, la legge impone alle aziende di tenerle tra le proprie mura.

Il progetto del bunker per undici contenitori aveva già raggiunto gli uffici del Prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace responsabile del tema, ma Arpa, Asl e lo stesso Prefetto avevano chiesto delle modifiche. Si tornerà a parlare dello smaltimento in una riunione convocata il 21 gennaio per esaminare le modifiche necessarie e procedere alla costruzione.