BRESCIA – “Arsenico e vecchi merletti” in proiezione al Nuovo Eden

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Martedì 6 gennaio, al Nuovo Eden, sarà in programmazione ARSENICO E VECCHI MERLETTI, il secondo appuntamento della rassegna dedicata alla commedia sofisticata americana.

Un classico della commedia nera, un film di irresistibile dinamismo e di buffoneria scatenata, con un Cary Grant strepitoso nei panni dello scrittore Mortimer Brewster, per uno dei più clamorosi successi di Brodway. Il film sarà in versione originale, sottotitolato in italiano e la proiezione delle 17 sarà accompagnata da the e biscotti.

Ingresso 4,00 euro. Per info, acquisto e prenotazioni www.nuovoeden.it

Lo scrittore Mortimer Brewster, ex scapolo convinto, torna a casa dalle zie Abby e Martha per raccontare del suo fresco matrimonio con Elaine Harper, ma scopre che le due amabili e anziane ziette “aiutano” quelli che affettuosamente chiamano i “loro signori” (in realtà loro inquilini) a lasciare la vita con un sorriso sulle labbra, offrendo loro del vino di sambuco corretto con un miscuglio di veleni, e che li seppelliscono nel Canale di Panama, la cantina di casa dove il fratello di Mortimer, Teddy (che crede di essere Theodore Roosevelt), scava e ricopre di continuo nuove buche per occultare i cadaveri.

Deciso a porre fine alla pazzia delle due zie e del fratello, Mortimer cerca di far internare Teddy in una casa di cura, ma i suoi piani vengono sconvolti dall’arrivo dell’altro fratello Jonathan, un efferato pluriomicida (somigliante all’attore Boris Karloff) i cui lineamenti sono stati rovinati a seguito di numerosi interventi di chirurgia plastica subiti. Anche Jonathan, che è accompagnato dal suo fidato amico, il dottor Einstein, ha un cadavere di cui disfarsi e tenta di seppellirlo nella cantina, per poi eliminare anche il fratello Mortimer. Ormai credutosi l’ultimo erede di una famiglia di pazzi maniaci, Mortimer cerca di allontanare da sé Elaine per il timore di farle del male, ma poco prima della partenza di Teddy per la clinica, le due zie (che intendono seguire Teddy nella casa di cura) rivelano una notizia inaspettata.

Arsenico e vecchi merletti, uno dei più clamorosi successi di Brodway datato 1940. Commedia corale dai tempi calcolati ad orologeria per una messa in scena pluriomicida orchestrata tra battere e levare ai tasti di pianoforte, con mano leggera. L’umorismo nero del tempo non poteva essere distillato nel migliore dei modi. Quando Frank Capra acquistò i diritti cinematografici dell’opera di Kesserling, la produzione ebbe modo di mettersi in moto solo alla fine del 1941. Questa la clausola per la trasposizione filmica del dramma: attendere l’esaurirsi delle repliche teatrali. I proventi dell’opera dovevano mettere al sicuro, finanziariamente parlando, Capra e la sua famiglia. Purtroppo le rendite furono pari a quelle di un maggiore dell’esercito. Data la straripante popolarità della commedia, i diritti d’autore furono rilasciati al cineasta solo nel 1944. Il regista riuscì però a prelevare direttamente dalle tavole di palcoscenico talenti quali Josephine Hull, Jean Adair, John Alexander. Il cast originale era a sua completa disposizione per il primo ciak. Dopo aver convocato Cary Grant per il ruolo principale (Mortimer Brewster), Capra ebbe modo di scegliere tra i suoi attori favoriti. Così, aggiunti Edward Everett Horton e James Gleason, il cast fu al completo. Tradurre spettacoli di Brodway appositamente per lo schermo cinematografico fu sempre un ostacolo non irrilevante ad Hollywood. Così fu per Capra: dirigere Arsenico e vecchi merletti non si rivelò un gioco da ragazzi. Tuttavia, come sul palco e a dispetto dei problemi produttivi-registici e d’organizzazione , la pellicola si rivelò uno strepitoso ed esilarante successo. Arsenic and old lace offre allo spettatore la dolcezza morbosa di un omicidio servito in una tazza di camomilla.