MILANO – Bilancio Pirellone 2015-17, assessorato Economia: “Non aumentano le tasse”

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“In risposta alla manovra depressiva e sbagliata di Renzi, la Regione Lombardia approva un bilancio che va nella direzione opposta, senza 1 euro di tasse in più”. Si legge in una nota dell’assessorato all’Economia, Bilancio e Semplificazione per commentare il bilancio 2015-17 approvato il 23 dicembre scorso. Sul fronte delle politiche finanziate nel 2015 si parla del sistema sanitario e socio sanitario con 17.920 milioni, il fondo sociale regionale per 51 milioni, recupero, riqualificazione energetica e manutenzione del patrimonio pubblico residenziale per 79 milioni, sostegno alle famiglie per il fabbisogno abitativo 11,5 milioni, buono scuola da 29 milioni, formazione e istruzione per 68 milioni, diritto allo studio universitario 18,5 milioni, interventi in campo culturale 9 milioni in corrente e altri 9 in conto capitale, pratica sportiva 6 milioni in corrente e 8 in capitale.

Poi, una nuova programmazione comunitaria per 140 milioni sul triennio, il piano di sviluppo rurale 2014-20 con 57 milioni sul triennio, investimenti nel sistema turistico 7 milioni, competitività di imprese commerciali 10 milioni nel 2015 in conto capitale e 2 milioni in conto corrente. Poi il sistema industriale overbooking Fesr 2007-13 con 3 milioni, ricerca per 5,5 milioni, sostegno alle imprese con 5,5 milioni. Sul 2015 si parla anche di 546 milioni per il trasporto e infrastrutture, 25 milioni più altri 10 per la montagna e le comunità montane, nuove opere idrauliche per 17,5 milioni e la bonifica dei siti contaminati con 13 milioni, servizio idrico e acque pubbliche con 15 milioni, parchi, aree protette per 9 milioni in conto corrente e 11 in conto capitale. Sui trasporti, sono previsti 546 milioni per nuovi treni, investimenti sulla rete ferroviaria e integrazione delle tariffe, rinnovo del materiale rotabile automobilistico, metropolitane e tramvie, interventi sulla rete stradale di interesse regionale.

Poi la riduzione dei tagli rispetto a quelli previsti e i principali emendamenti. Come 25 milioni per l’istruzione e il diritto allo studio, 47 milioni per il trasporto pubblico locale, 5 milioni per Expo e 15 milioni per il fondo dedicato alla legge Delrio. Poi il ripristino delle risorse socio sanitarie fino a 17.920 milioni, il trasporto pubblico locale (+105 milioni), diritto allo studio (+10 milioni), accordi di programma e protezione civile rispettivamente con un aumento di 9 e 6,2 milioni. Poi opere di viabilità per +60 milioni in tre anni, finanziamento del Museo Bagatti Valsecchi con +150 milioni, valorizzazione e promozione dell’agroalimentare (+500 milioni). E accordi di competitività (+1 milione) e contratti di solidarietà (+2 milioni). Infine lo sconto sul gasolio per autotrazione (in aggiunta all’esistente per la benzina) nelle zone di confine (+4 milioni), finanziamento di Fisrl piattaforme per la raccolta differenziata e spese connesse alla gestione dei tributi (+2 milioni) e la variante della Tremezzina Ss 340 “Regina” con +21 milioni in tre anni.