BRESCIA – Commercio e turismo Brescia, Confesercenti: “Male il 2014. Ne apre 1, chiudono 2”

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Si chiude un altro anno orribile per il commercio e turismo bresciano. I dati di Confesercenti mostrano come nell’anno che sta per finire siano nate 997 nuove imprese, ma hanno abbassato le serrande 1.652. In pratica, per ogni attività che ha aperto, due hanno chiuso, con un bilancio in negativo di 655 negozi.

Come nel 2013, quindi, il settore continua a soffrire la crisi e il tanto sperato minimo rialzo dei consumi non c’è stato. Anzi, il 2014 si chiude con un aumento di chi ha rinunciato a lavorare nel settore. La crisi ha colpito, per il commercio, soprattutto i negozi al dettaglio diversi dagli alimentari, con 622 chiusure e 317 aperture, il doppio in negativo. Meno pesante la crisi per i negozi di alimentari, beni indispensabili, con 74 nuove aperture ma 104 chiusure.

Dal bilancio di Confesercenti emerge come anche i mercati ambulanti siano in crisi nonostante la situazione sia positiva nel resto d’Italia. Sul turismo non va meglio, con 492 nuove attività ma a fronte delle 764 che hanno abbassato le serrande tra bar, ristoranti e hotel. Ma se nel 2013 si è registrato un successo di turisti, quest’anno si chiuderà con meno presenze, anche dai russi che fino a pochi mesi fa affollavano la provincia e ora sono colpiti dalla loro moneta, il rublo, debole sul mercato. Una speranza per l’anno prossimo può arrivare da Expo.