CAZZAGO – Cogeme, segretaria Tabacco contro il sindaco. “Lavorato sempre con onestà”

0

E’ scoppiata la polemica tra il Comune di Cazzago San Martino e la Fondazione Cogeme di Rovato sulla gestione ritenuta sbagliata della società che si occupa di acqua nel Sebino. A lanciarla è stato il sindaco Antonio Mossini che ha criticato la gestione societaria con un articolo pubblicato sul giornalino comunale. Una vicenda che aveva coinvolto anche il senatore leghista Raffaele Volpi e portato alla caduta della giunta di Roberta Martinelli a Rovato ora commissariato.

“E’ un articolo bizzarro – scrive la segretaria della Fondazione Alessandra Tabacco.- Sono sempre stata convinta, ovviamente, della libertà di idee e di stampa, a condizione che le stesse siano basate su argomenti ed affermazioni che abbiano delle basi di verità, oggettive e dimostrabili. Viceversa, come ha fatto il sindaco Mossini, essendo noi in una democrazia, mi sento in dovere, prima che in diritto, di rispondergli, soprattutto nel rispetto che nutro nei confronti di tutti i cittadini che come me pagano le tasse ai Comuni e che quindi non possono vedere i loro soldi gettati in giornaletti editi dal Comune e imbevuti di falsità o, peggio, di denigrazioni nei confronti di chi, come me, lavora onestamente e credo con serietà. Ricopro il ruolo di segretario generale della Fondazione Cogeme Onlus dall’aprile del 2013, ruolo che ho ricevuto con votazione unanime da tutto il consiglio di amministrazione della Fondazione.

La mia professione è architetto, libero professionista e seguo in particolare le tematiche della pianificazione territoriale e urbanistica. Con Fondazione Cogeme Onlus ho un contratto di lavoro trasparente, legale e legittimo, infatti il medesimo è stato firmato e il compenso annuo votato sempre all’unanimità dal CdA. Lo statuto della Fondazione Cogeme, che per una questione di trasparenza e di correttezza abbiamo sempre pubblicato sul sito online della Fondazione stessa – continua la segretaria – così come tutti i progetti interessanti ed utili che stiamo portando avanti, tra i quali Franciacorta Sostenibile e Pianura Sostenibile, dunque progetti rigorosamente in essere e non chiusi come dichiara il sindaco di Cazzago San Martino. Aggiungo a questo proposito che questi due progetti importanti sono seguiti sia dalla Fondazione sia dal prof. Maurizio Tira dell’Università di Brescia, del quale io ho ampia stima ma che soprattutto gode di stima a livello accademico internazionale. In merito a quanto sostenuto nel suo articoletto dal Mossini sull’oggetto sociale della Fondazione, gli suggerirei altresì di dare al nostro statuto una lettura veloce ma attenta, per rendersi edotto del fatto che probabilmente non è aggiornato sull’ultima versione statutaria, peraltro approvata di recente grazie al lavoro del CdA uscente e della sottoscritta dalla Regione Lombardia a firma del suo Governatore.

Infine, per professione e per serietà, sono sempre stata abituata a citare cifre certe e inequivocabili senza mai usare il termine ‘circa’ come invece fa il sindaco Antonio Mossini ed in particolare senza mai prevedere con tale prosopopea un futuro che a livello di cifre è tutto fuorchè prevedibile. Mi pare che Mossini, nel complesso della lettera a sua firma usi un pressapochismo un po’ troppo acceso, forse perché ignaro dei temi di cui parla. Dunque, consiglierei umilmente al sindaco di Cazzago San Martino Antonio Mossini di approfondire bene tutti gli argomenti di cui parla prima di scrivere pubblicamente a chicchessia su fantasie solo ed esclusivamente sue ma che non rispondono alla realtà.

Inoltre ho fermamente la convinzione che un sindaco farebbe meglio a parlare sul giornalino locale di progetti nuovi, proposte e lungimiranze utili a migliorare la vita dei propri concittadini e della Franciacorta, nell’interesse di tutti, soprattutto in questo periodo di crisi, al posto che sprecare costosa ed inutile carta per denigrare il prossimo. Io sono convinta di lavorare e di voler dare, come credo di aver fatto fino ad oggi – conclude la segretaria Tabacco – il mio contributo per una Fondazione Onlus, la Fondazione Cogeme, utile a migliorare la vivibilità, la socialità e il progresso della Franciacorta anzitutto per il bene di tutta la comunità e questo lavoro importante l’ho fatto insieme ai miei collaboratori, ai miei dipendenti e alle valide società di professionisti di cui ci siamo avvalsi e con le quali mi auguro di continuare a collaborare. Collaborazione che non può prescindere dai cittadini e dai sindaci che hanno voglia con noi di continuare in percorso costruttivo e lungimirante e non distruttivo”.