BOTTICINO – Incendio traghetto, nave San Giorgio con medico del Civile è arrivato a Brindisi

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Aggiornamento 30-12 ore 20,15 E’ attraccata pochi minuti fa al porto di Brindisi la nave San Giorgio della Marina Militare con a bordo 214 naufraghi, compreso Aristide Darsinos, il medico oculista degli Spedali Civili di Brescia. L’uomo, residente a Botticino e di origini greche, era stato in vacanza per Natale con la famiglia in Grecia ed era tornato con l’auto e i bagagli a bordo della nave Norman Atlantic dove è scoppiato l’incendio. Il professionista era stato “arruolato” come soccorritore e ora, con l’arrivo in Italia, potrà tornare nel bresciano per riabbracciare la famiglia.

(29-12 ore 18,40) Il fotografo Andrea Campanelli, 37 anni che lavora per il Corriere della Sera, è stato aggredito oggi pochi minuti dopo le 16 in via Allende, a Botticino, sotto l’abitazione della famiglia di Aristide Darsinos, il medico oculista degli Spedali Civili di Brescia che si trova sul traghetto Norman Atlantic dove è scoppiato l’incendio ieri. Il professionista è stato poi salvato dalla Marina Militare e arriverà a Botticino per tornare dalla famiglia. A darne notizia è la versione bresciana del Corriere.it.

I familiari, forse per non voler pubblicità e stare tranquilli, hanno aggredito con violenza il fotoreporter che era lì per un servizio giornalistico e gli hanno tolto la macchina fotografica. Per sedare la rissa sono intervenuti i carabinieri, mentre l’uomo è stato portato per le cure alla Poliambulanza di Brescia.

(29-12 ore 14,02) Sul traghetto “Norman Atlantic” salpato dalla Grecia e che avrebbe dovuto attraccare ieri pomeriggio al porto di Ancona prima di essere fermato da un incendio, c’è a bordo anche un bresciano, un oculista degli Spedali Civili di Brescia e di origini greche, ma residente a Botticino. Secondo quanto riportano i giornali locali, l’uomo era con la famiglia in Grecia per trascorrere le feste di Natale, poi i suoi parenti erano tornati in Italia in aereo.

Lui, invece, sarebbe tornato proprio a bordo del traghetto riportando l’auto e i bagagli. Ieri, a quanto risulta dalle cronache locali, avrebbe contattato la famiglia per assicurare sulle sue condizioni. Il medico, inserito nella squadra “improvvisata” tra quelli che hanno prestato i soccorsi, era a bordo del traghetto trainato dal rimorchiatore che lo avrebbe portato a riva. L’incendio è scoppiato nella zona che portava le auto e poi si è diffuso sul traghetto. Sull’episodio sono stati aperti due fascicoli giudiziari per le presunte carenze tecniche rilevate sul mezzo.