BRESCIA – Quattro giorni con “Il sale della Terra” al Nuovo Eden

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Da venerdì 26 a lunedì 29 dicembre, presso il cinema Nuovo Eden, sarà possibile assistere alla proiezione del documentario “Il sale delle Terra”.

L’universo del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado raccontato attraverso gli occhi di due importanti registi: Juliano Ribeiro Salgado – figlio dell’artista – deciso a conoscere meglio quel padre spesso distante da casa, e Wim Wenders, anche lui fotografo e grande ammiratore di Sebastiao Salgado.

“Oggi quelli che furono gli esponenti migliori del Nuovo Cinema Tedesco, Werner Herzog e Wim Wenders, si appassionano ai documentari. Come ‘II sale della Terra’, dedicato all’opera del fotografo brasiliano Sebastião Salgado, artista e testimone del nostro tempo. E in fondo è curioso che Wenders, dopo il magnifico ‘Pina’, dove sperimentava le potenzialità del 3D, scelga ora le immagini piatte, ma dal fortissimo impatto, delle foto di Salgado. In collaborazione col figlio del quale, Juliano, il regista tedesco unisce bianco e nero e colore, immagini fisse e riprese dal vero per raccontare la biografia di Salgado e il mondo visto attraverso i suoi occhi.”

Roberto Nepoti, ‘La Repubblica’

 

“(…) un’esperienza fotografica, cinematografica, biografica senza eguali, ma non finisce qui: il regista riesce a mettere in movimento e in audio non solo il lavoro di Salgado, ma le sue premesse antropologiche, le sue intenzioni umanistiche. Si rimane a bocca aperta, per gli scatti e per le parole di Sebastião, che dopo il genocidio in Rwanda ha mollato la fotografia sociale per farsi curare dalla Natura e ricambiare quindi con Genesis, poesia su flora e fauna selvaggia.”

Federico Pontiggia, ‘Il Fatto Quotidiano’

 

“Un documento, più che un documentario, bellissimo, firmato da Wenders e da Sebastião Salgado, il più grande fotografo sociale e antropologo vivente e pensante, un Lévi-Strauss con la Leica. Di una biografia eccezionalmente avventurosa (…) il regista tedesco discretamente riprende la forza morale e con questa acqueta anche la sua crisi démi mistica con immagini fantastiche in bianco e nero. (…) Un eccezionale incontro tra foto e cinema, uno sguardo morale ma non illusorio sul mondo.”

Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’

ORARI: venerdì ore 22.30, sabato e lunedì ore 21, domenica ore 18.