Rugby serie A, si chiude con una sconfitta la prima fase del campionato per Patarò Lume

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Tabellino

FRANKLIN & MARSHALL CUS VERONA 34-19 PATARO’ LUMEZZANE

FRANKLIN & MARSHALL CUS VERONA: Bellini; Tampelin, Corso, M. Neethling, Laryea, E. Michelini (7’pt Sartor 33′ st Lorenzetto), Leso (30′ st Ruffoni); Olivieri, Pauletti, Mazzi; Liboni (30′ st Cailotto), D’Antuono(24′ st Guida); A. Michelini (33′ st Mutascio), R. Neethling (33′ st Pasinato) , D’Agostino (33′ st Mutascio). Allenatore: Antonio Zanichelli

PATARO’ LUMEZZANE: Piscitelli; Appiani, D. Costantini (10′ st Locatelli), Gabba, Savardi (30’st Bettinsoli) , Faralle, Cittadini (24′ st Bosio); Cuello, Seminara, Rizzotto; Bugatti, Montini (39′ pt Bellandi); Fazzari (30′ st Vitrani), Zoli (10′ st Piciaccia), Aluigi (30′ st Cavagna). A disposizione: Ghizzardi. Allenatore: Michael Gosling.

Arbitro: Sgardiolo (Treviso)

Marcatori: Pt:1′ m Bellini tr. E.Michelini; 7′ m Savardi, 18′ m D’Antuono tr . Bellini, 22′ m Piscitelli tr. Faralle, 28′ m Tampelin tr. Bellini, 35′ m Tampelin,St: 18′ m Bugatti tr. Faralle, 20’m Leso.

Note:Spettatori: 200 fine Pt: 29 -12, Cartellini gialli: 36’pt Faralle, 2’st D’Antuono, 16′ st Lareya, 28’st Rizzotto

Il collettivo di Gosling saluta la fase territoriale della serie A da Verona con una sconfitta in saccoccia, ma con segnali incoraggianti per affrontare la delicata seconda parte dell’annata che lo vedrà lottare per mantenere la categoria. Cuello e compagni hanno mantenuto il passo della seconda potenza del girone 2 per la prima mezz’ora di gioco, mettendo a referto tre mete nonostante la sofferenza in mischia chiusa e le poche apparizioni nella metà campo avversaria. Ruvido, cinico e prepotente il Quindici veronese ha fatto valere la propria superiorità sul piano fisico, il maggiore peso del pack e ha sfruttato ogni errore commesso dai valgobbini per accaparrassi la vittoria e il punto di bonus già allo scadere della vivace prima frazione di gioco.

A neanche un giro di lancette i padroni di casa sbloccano lo score: approfittando di un’imprecisa ricezione del calcio d’inizio sfiancano i rossoblù con violente incursioni verticali per poi liberare l’estremo Bellini che sigla indisturbato alla bandierina. La risposta del Lumezzane non è, però, tardiva: al 7′ la new entry argentina Ezequiel Faralle lancia l’ala Savardi in meta con un chirurgico calcio rasoterra. Verona aumenta nuovamente le distanze con D’Antuono al 18′, ma al 22′ è ancora l’apertura dei rossoblù ad avviare la manovra di rimonta dei valgobbini: l’incrocio con l’estremo Piscitelli spiazza i padroni di casa che incassano la segnatura trasformata del 12 -14. Poco dopo, però, Verona assesta il colpo del ko: sfruttando due errori degli ospiti l’ala Tampelin realizza la doppietta personale e al 39′ l’estremo Bellini spegne i sogni di rimonta degli ospiti dalla piazzola.

In avvio di ripresa il Lumezzane accorcia con il seconda linea Bugatti che concretizza l’avanzamento del pack da rimessa laterale, ma i conti li chiudono i veronesi con la meta siglata da Leso al 20′.

“Fisicamente Verona ha fatto la differenza, ma con i nostri errori individuali gli abbiamo regalato tre mete – commenta coach Gosling – .Quindi il divario tra noi e loro non è così ampio come suggeriscono il punteggio e la classifica.  In mischia abbiamo sofferto molto e abbiamo avuto pochi palloni di qualità, ma siamo comunque riusciti a segnare tre mete. Potevamo fare di più, se avessimo sfruttato meglio il gioco al piede. Adesso ci prepariamo bene per la seconda parte della stagione.”

Domenica 18 gennaio inizia, infatti, l’operazione salvezza. Per mantenere il diritto a partecipare alla serie A il Patarò Lumezzane dovrà chiudere almeno sul quarto gradino della classifica della poule retrocessione nella quale è inserito. Un girone a sei squadre del quale fanno parte, oltre ai valgobbini: Asr Milano, Valpolicella, Badia, Vicenza e Rubano.