TREMOSINE – Lombardia, cooperative dell’Alto Garda esempio multifunzionale agricolo a vantaggio dei soci

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L’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni Fava e il consigliere regionale Fabio Rolfi hanno visitato ieri due realtà cooperative dell’Alto Garda bresciano: la cooperativa Latteria Turnaria di Tignal”Si tratta di realtà che hanno fatto della multifunzionalità la loro missione – ha commentato Fava – riuscendo in questo modo a migliorare la redditività dei propri soci”.e e la cooperativa Alpe del Garda di Tremosine, entrambe in provincia di Brescia.

LA LATTERIA TURNARIA. A dispetto del nome, la Latteria Turnaria, fondata nel 1904 e oggi presieduta da Battista Berardinelli, è revalentemente un oleificio biologico, con 236 soci, di cui 136 conferenti, per una produzione di 2.200 quintali di olive, che danno 300 quintali di olio. Gli ulivi gestiti sono 14.000. Quest’anno la produzione olearia è stata pressoché inesistente, a causa del maltempo e delle avversità stagionali. La cooperativa ospita un museo dell’olio, uno spaccio di prodotti bio, gestisce direttamente la limonaia comunale di Pra della Fame e un socio alleva vacche da latte di razza Bruna e bovini da carne di razza Charolaise e Limousine.
Grazie a 175 arnie si produce anche miele biologico. L’obiettivo, tuttavia, è quello di potenziare il pascolo.

OPPORTUNITÀ PSR. “Le opportunità ci sono – ha spiegato Fava – perché il Psr può contare su 133 milioni di euro di più rispetto alla precedente programmazione e i canali per sostenere la cooperazione di montagna, la multifunzionalità, il biologico, l’agro-ambiente ci sono”.

ALPE DEL GARDA. A Tremosine Fava ha visitato la cooperativa Alpe del Garda, costituita nel 1980 con 60 soci, oggi diventati 10, ma con una produzione e un fatturato in crescita. Il presidente è Lidio Leonesio. Una realtà importante, che spazia dal comparto lattiero caseario alla carne bovina, alla salumeria suina. Filiere che contribuiscono a un fatturato di 15 milioni di euro. Fra i propri prodotti la ‘Formagella di Tremosine’, esportata anche in Germania e Stati Uniti, oltre a formaggi prodotti col marchio ‘disolabruna’, che certifica l’utilizzo esclusivo del latte di vacche di razza Bruna.

PRODUZIONE E TURISMO. “Il territorio ha bisogno dell’agricoltura e grazie alla vostra attività siete in grado di proteggere un’area dove la produzione e il turismo riescono a convivere – ha commentato l’assessore Fava -. Per questo ritengo che abbiate i titoli per attingere ai fondi che il Psr, tramite le azioni Leader, assicura ai Gal per la promozione territoriale. I fondi ci sono, purché i vantaggi della promozione siano in capo agli agricoltori. Dovete fare scelte strategiche, per ottenere un miglior posizionamento sui mercati, in un momento in cui i trend dell’economia non sempre remunerano la qualità”.