PONTOGLIO – Omicidio Raccagni a Pontoglio, fondo regionale per vittime di criminali in attività economiche

0

“Un atto doveroso di giustizia istituzionale volto a sostenere tutte le persone colpite in modo irreparabile dalla criminalità, che si trovano improvvisamente a dovere sostenere, soprattutto nelle imprese a conduzione famigliare, il vuoto lasciato dalla perdita di un proprio caro”. L’ha detto l’assessore lombardo al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini commentando l’approvazione da parte dalla commissione Programmazione e Bilancio del Consiglio presieduta da Alessandro Colucci, di un emendamento al “Collegato 2015” presentato dall’Ncd che prevede l’introduzione di un fondo di 100 mila euro per l’assistenza e l’aiuto alle vittime dei reati della criminalità.

In particolare, il dispositivo aggiunge un nuovo articolo alla legge già in vigore dal 2011 in materia di prevenzione e contrasto alla criminalità e stabilisce l’impegno della Regione Lombardia a favorire “interventi rivolti ai familiari degli esercenti un’attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o comunque economica vittime della criminalità mediante assistenza legale e contributi utili ad affrontare le emergenze economiche causate del decesso” di un proprio congiunto.

In una nota Parolini ha inoltre sottolineato che “la drammatica vicenda che hanno vissuto e che stanno ancora vivendo i familiari di Pietro Raccagni, il macellaio 53enne ferito durante una rapina nella sua casa di Pontoglio, in provincia di Brescia, e morto dopo undici giorni di agonia in ospedale, è solo l’ultimo di una serie di tragici eventi che chiede alle istituzioni di dare risposte concrete. Nessuno deve sentirsi abbandonato. Abbiamo introdotto questa misura per permettere a chi ha subito lutti per mano della criminalità di rialzare la testa e – ha concluso l’assessore – di trovare un supporto per potere almeno continuare con dignità la propria attività professionale”.