SONDRIO – 600 studenti tra artigiani a lezione di sicurezza con Anmil e Confartigianato

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Prosegue senza sosta la sinergia e la collaborazione fra la sezione locale dell’Anmil presieduta da Emilio Giacomelli e la Confartigianato di Sondrio guidata da Gionni Gritti per diffondere nelle scuole l’importanza e il valore della sicurezza nei luoghi di lavoro. Con l’impegno di diversi artigiani e di un gruppo di volontari dell’Anmil locale, si è chiusa la prima fase degli incontri negli istituti scolastici provinciali aderenti al progetto “Per il lavoro domani: lavorare in sicurezza, una sfida possibile”. In poco più di tre mesi le “lezioni” tenute dagli artigiani e dai volontari hanno coinvolto una platea di circa 600 studenti, appartenenti a otto istituti diversi, che hanno dimostrato attenzione e sensibilità verso il tema della sicurezza.

Lungo l’elenco degli istituti che hanno ospitato gli incontri: l’Istituto per Geometri “De Simoni” e l’Istituto Professionale “Besta-
Fossati” per il capoluogo, l’Istituto Professionale “Romegialli” e l’Istituto per Geometri “Saraceno” di Morbegno, l’Istituto Professionale “Caurga” di Chiavenna, l’Istituto Professionale “B. Pinchetti” di Tirano e gli Istituti “Leibniz” e “Zappa” di Bormio. Nutrita la rosa degli imprenditori artigiani coinvolti che hanno rinnovato la loro disponibilità e sono intervenuti portando la propria testimonianza e la personale esperienza in tema di sicurezza. Sono Dario Vanotti, Stefano Ramponi, Nicoletta Scieghi, Flavio Ciarrocchi, Maurizio Del Nero, Bruno Zugnoni, Lucio Lorenzini, Andrea Lorenzini, Francesco Gianoncelli, Stefania Crupi, Fulvio Sosio e Giovanni Lazzeri.

Le testimonianze di chi ha subito un infortunio sul lavoro portate dal presidente della sezione sondriese dell’Anmil Giacomelli e dai volontari Luca Maraffio, Moreno Gurini ed Enzo Caligari. La loro partecipazione hanno reso ancora più incisivo il messaggio che le associazioni promotrici si sono prefissate di trasmettere, ovvero la cultura della prevenzione e della sicurezza nel lavoro. Gli incontri con gli alunni si sono inoltre arricchiti anche grazie al materiale fornito dalla Fondazione Aem con il quale gli studenti hanno potuto “toccare con mano” i passi avanti compiuti negli anni rispetto ai tempi della costruzione delle prime centrali idroelettriche. Nel 2015 gli incontri proseguiranno in altri istituti scolastici fra cui il polo di Formazione Professionale di Sondrio e l’Istituto Tecnico “Mattei” di Sondrio.