DESENZANO – Presentazione del volume “Follia e criminalità”, narrazione dello psichiatra Tito Gattoni

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“Davanti a una persona che ha commesso un reato, nessuno psichiatra al mondo sa fino in fondo dove termina l’incapacità ‘di intendere e di volere’ – più che di intendere, sottolineo di volere – e se c’è un barlume di consapevolezza del disvalore di un atto…
Sappiamo che non tutti i malati di mente, per fortuna, arrivano a compiere reati, ma solo quelli che soffrono di disturbi della personalità di base e che non sono curati con una terapia adeguata possono diventare pericolosi. Il volume narra di queste perdute umanità”.

La narrazione di un’esperienza unica, vissuta dallo psichiatra Tito Gattoni, a lungo operante presso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, raccolta in un libro – Follia e criminalità (Brescia, Liberedizioni 2014), a cura della giornalista Francesca Gardenato. Nel testo convivono due anime, due temi che incutono ugualmente timore e sospetto, dentro i quali lo scrittore ci guida attraverso la sua personale sensibilità maturata a contatto con i pazienti e fra i corridoi dell’istituto, unico in Italia deputato alla cura della malattia mentale con soli operatori sanitari.
Il libro sarà presentato per la prima volta a Desenzano del Garda, città in cui l’autore vive, presso la Libreria Castelli Podavini in via Roma 20, questo giovedì 18 dicembre alle 20.45 (ingresso libero, seguirà un piccolo rinfresco).

Nella prima parte il volume offre al lettore una panoramica della sua professione con una varietà di storie, selezionate tra i tanti casi umani e familiari incontrati nella realtà dell’ospedale psichiatrico giudiziario (opg), nella seconda parte l’autore approfondisce il dramma della malattia mentale nelle sue molteplici forme, gli aspetti sanitari, la difficile battaglia contro i pregiudizi della società moderna, la normativa attuale e l’incertezza del “dopo opg”. Una scrittura immediata, intessuta di vibranti emozioni che con semplicità conduce il lettore entro i meandri della sofferenza e della speranza. Il volume narra di queste perdute umanità.

Tito Gattoni, psichiatra, psicoterapeuta e criminologo, ha lavorato per oltre trent’anni in strutture psichiatriche sia civili che giudiziarie, anche come primario. È autore di diverse pubblicazioni scientifiche da solo e con altri autori. Ha scritto articoli pubblicati su quotidiani della sua città natale, Potenza, su argomenti storici e culturali e da anni è promotore di una riforma della legge 180, insieme ad associazioni di famigliari di ammalati mentali. Ha frequentato numerosi corsi in ambito psicoterapeutico ed è relatore di conferenze su argomenti psichiatrici, psicologici e sociali. Docente al Master sulla Mediazione Familiare dell’Università Cattolica di Brescia, collabora con lo sportello “Spazio Donna” nel Comune di Desenzano del Garda, dove vive con la sua famiglia.