RONCADELLE – Rissa mortale al “Copacabana”, resta in carcere il 25enne che colpì col coltello

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Resta in carcere l’uomo di origini romene di 25 anni che nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 dicembre avrebbe accoltellato a morte il 30enne Roberto Ljatifi alla discoteca “Copacabana” di Roncadelle.

Dopo l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Brescia, lo stesso Gip ha convalido il fermo per il presunto assassino. Il 25enne, secondo l’accusa, avrebbe aggredito con un coltello il padre di famiglia, che abitava alle torri di San Polo con la moglie e cinque figli, dopo che lo stesso aveva chiesto all’ospite della serata di suonare una canzone.

Il giovane incriminato aveva vissuto per diverso tempo e con vari screzi con la famiglia del 30enne nel campo nomadi di via Orzinuovi. Il 25enne era stato trovato dai carabinieri in una città lombarda dove si era rifugiato dopo l’aggressione.