RODENGO SAIANO – Artisti, scultori e pittori al Musil. Il genio e la creatività hanno centrato l’obiettivo

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Il Musil rappresenta un punto di riferimento culturale sempre più importante non solo per il paese franciacortino, ma più in generale per tutta la provincia di Brescia. Sono diverse in questo senso le iniziative che vengono di volta in volta proposte e trovano proprio nella cornice del Musil il loro spazio ideale. In questo senso nei giorni scorsi si è svolta con successo la prima rassegna artistica dedicata a pittori, scultori ed artisti creativi, una manifestazione organizzata dall’associazione “Ars et cultura” con l’amministrazione comunale. Proprio il presidente dell’associazione organizzatrice, Marco Carnaghi, ha voluto commentare la felice riuscita della rassegna.

“Lo scopo della nostra iniziativa è stato duplice. Da una parte, infatti, abbiamo voluto porre in evidenza la genialità creativa degli artisti che hanno esposto i loro lavori e dare loro l’opportunità di incontrarsi. Dall’altra, però, abbiamo inteso offrire al pubblico la possibilità di ammirare le opere esposte (nello loro forme espressive più diverse), offrendo così lo spunto e incentivando un reciproco scambio di osservazioni, informazioni e confronti costruttivi. La risposta che abbiamo ottenuto è stata senza dubbio positiva e certamente nelle prossime settimane il cammino culturale che è in corso di svolgimento al Musil proseguirà con nuove proposte”.

Considerazioni condivise dal sindaco Giuseppe Andreoli, uno dei più convinti fautori di questa manifestazione. “La cultura riveste grande importanza e noi dobbiamo fare di tutto per riservarle il posto che merita – dice il primo cittadino.- Proprio per questo la nostra amministrazione, nonostante gli esigui mezzi finanziari a disposizione, ha sempre cercato di incentivare e sostenere iniziative culturali. Una strada che continueremo a percorrere pure in futuro, confortati dal buon esito di iniziative come questa rassegna artistica che si è svolta al Musil e ha richiamato l’attenzione di tante persone di Rodengo Saiano, ma anche di tutta la provincia di Brescia”. Il responsabile del museo industriale René Capovin ha invece voluto sottolineare la specificità del museo, che “ha assunto una funzione ben precisa di diffusione e valorizzazione dell’arte. Proprio per questo, visto anche il successo della rassegna artistica, il nostro auspicio non può che essere quello che manifestazioni di questo genere si ripetano il più spesso possibile ed abbraccino tutte le forme artistiche”.

Riflessioni che, proprio grazie ai dati relativi alle visite fatte durante le giornate di apertura della rassegna, hanno permesso agli organizzatori di “Ars et cultura” di calare il sipario con soddisfazione su questa ennesima manifestazione, cogliendo nello stesso tempo l’occasione per porgere i ringraziamenti a tutti quelli che durante lo svolgimento dell’iniziativa si sono recati al Musil e ad artisti come i pittori Claudio Fisogni, Mario Olini, Giuseppe Monfredini, Eugenio Bresciani, Ernesto Roversi, “Artecatrame”, Luigi Asperti, Simonetta Pelizzari, “Rab”, Davide Batalà, Roberto Viesi, Chiara Calicante, Giambattista Leoni, Alberto Bonera, Tony Sinardi, Giacomo Tedoldi.

E poi Marco Meschini, don Angelo Cretti, Guerino Apostoli, Luciano Bonini, Roberto Durosini, Enrico Micelli, Ivano Davò, Mario Fregata, Giuseppina Biffi e Fausto Clemente e gli scultori e artisti creativi Edoardo Calvetti, Armando Dolcini, Giovanni Buzzoni, Massimo Ardesi, Bruno Quartini, Domenico Mosconi, “I Bravi”, Laura Contrini, Gianni Buzzi, Ezio Galesi, Marco Furlanetto, Roberto Puntoni e Davide Spagnolo che, tutti insieme, con le loro variegate forme espressive, hanno reso ricco di significato il nuovo appuntamento.