PADERNELLO – Mercato della terra con prodotti tipici e specialità. Spazio ai gusti di Natale

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Domenica 21 dicembre dalle ore 9,30 alle 18,30, al Mercato della Terra del paese della bassa bresciana, come ogni terza domenica del mese, tornano i produttori della zona per esporre formaggi, marmellate, mostarde, cotognata, miele, olio, vino, birra artigianale, verdure di stagione, farro, il monococco della Comunità del Cibo e un’ampia scelta di salumi tipici. Ci sarà spazio anche per i cotechini, lo spumante e i dolci di Natale con farina di qualità, tuorlo d’uovo, pregiata uvetta di Smirne, scorze candite, d’arancio e cedro italiani, e poi miele, malto, lievito naturale, tutto impastato con esperienza, passione e dedizione per il panettone della pasticceria Bazzoli di Odolo, da provare anche con la versione a base di cioccolato e noci. Massimo della forneria Grazioli, invece, proporrà il panettone pere e cioccolato realizzato con la famosa pera Martina tipica della Valle D’Aosta e e il panettone classico solo con uvetta.

L’olio di Argan del Marocco Presidio Slow Food viene ricavato tramite la spremitura a freddo dal frutto dell’Argan, pianta che cresce soltanto sulla costa meridionale del Marocco: zona arida, povera e caldissima in estate. Sono necessari 50 kg di frutto per produrre mezzo litro di olio purissimo. Una resa bassissima e una lavorazione lunga e laboriosa. La produzione è compito soprattutto femminile, di madre in figlia le donne si tramandano saperi e gesti antichi. L’associazione “Donne di qua e di là” è costituita da donne magrebine residenti nella provincia di Parma. Attraverso un azione di supporto alle sorelle del Marocco offrono la possibilità di conoscere e provare il prodotto. Arrivano ancora dal continente africano i datteri di Siwa Presidio Slow Food, coltivati nella più grande oasi del deserto egiziano, irrigati con acqua salmastra e raccolti a mano arrampicandosi sui tronchi.

Poi spazio ai cedri con cui si possono realizzare canditi, liquori, conserve e dolci. Viene dalla Calabria, poi, il Consorzio del Cedro Mediterraneo che farà assaggiare il frutto dalle tante proprietà. Presentu anche l’azienda Prestello con il Presidio Slow Food del Fatutì della Val Saviore per un piccolo formaggio affumicato con le bacche di ginepro, l’Abbazia da Pavia con il riso, la Monteclana con i suoi succhi e le gelatine di frutta e Orlandini da Corana con la sua pasta di filiera. Domenica 21 torna anche l’azienda biologica Roncaglia di Bricherasio con Aldo e Davide Bianciotto per le vecchie varietà di mele piemontesi sulle tavole natalizie, l’Agroittica San Fiorino con trote e salmerini affumicati, Pomo D’Oro Farm con le verdure di stagione e i germogli.

Nicolas con i suoi burrocacao artigianali, morbidi e cremosi, ideali nella stagione fredda. Non mancheranno anche le proposte artistiche come il progetto “Insieme coltiviamo un nuovo mondo” che nasce dalla sinergia tra la Condotta Slow Food Bassa Bresciana e l’istituto scolastico comprensivo di Manerbio, conseguenza dell’esperienza di “Orto in Condotta”. Le confezioni in vendita si presentano come pezzi unici e irripetibili. Infatti le etichette sono i disegni realizzati dai bambini della scuola per l’infanzia e della scuola primaria statale. Alla postazione ci saranno proprio i bambini. Per tutto il giorno ci sarà anche un servizio di confezioni per cesti e regali con un’offerta a favore di “10 mila Orti in Africa”.