MILANO – Fiere lombarde, 750 mila euro dal Pirellone con fruizione hitech e offerte di turismo

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In arrivo 750 mila euro per il sistema fieristico della Lombardia. L’ha deciso la giunta regionale che, su proposta dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, ha approvato la delibera che destina ulteriori risorse per 150 mila euro all’attuazione del Piano d’Azione 2014-17 e finanzia con altri 200 mila gli interventi per migliorare la qualità dei quartieri fieristici di livello internazionale, nazionale e regionale. L’incremento complessivo è quindi di 350 mila euro. In particolare, il provvedimento rielabora, organizzandole in quattro, le sette linee di intervento previste dal Piano d’Azione 2014-17 per il sistema fieristico lombardo, motore di innovazione e competitività.

“La Regione guarda con grande attenzione al sistema fieristico e ne favorisce il ruolo di sostegno all’economia lombarda. Le proposte che ci attendiamo dagli operatori – dice Parolini – riguardano non solo le attività di ‘incoming’ di visitatori e compratori esteri verso le fiere lombarde, ma anche iniziative di comunicazione e promozione della Lombardia sui mercati internazionali, nonché di duplicazione di format fieristici lombardi in alcune fra le piazze emergenti, soprattutto del continente asiatico, ma anche su mercati più tradizionali, come nel caso degli Usa. Intendiamo favorire anche l’innovazione con l’uso delle più aggiornate tecnologie digitali per accrescere l’offerta di servizi a visitatori ed espositori e potenziare l’esperienza fieristica e il legame tra fiera e attrattività del territorio”.

La dotazione finanziaria per il 2015 sale pertanto, in base alla decisione assunta dall’esecutivo regionale, a 750 mila euro. Sono finanziabili fino al 40% del valore del progetto le nuove manifestazioni fieristiche all’interno di uno dei quartieri fieristici lombardi riconosciuti e qualificati, le azioni finalizzate ad attrarre visitatori professionali presso fiere internazionali o nazionali inserite nel calendario lombardo anche attraverso l’organizzazione di strumenti e piattaforme che consentano un ampliamento digitale della manifestazione e la predisposizione di pacchetti di servizi e proposte mirati a favorire una migliore fruizione turistica. Tra le attività sostenute dalla Regione fino al 40% del valore del progetto anche le iniziative di promozione di filiera sui mercati internazionali realizzate da operatori lombardi, con l’organizzazione di eventi specifici, missioni imprenditoriali sui mercati, esposizioni collettive all’estero.

Per quanto concerne invece gli interventi destinati a migliorare la qualità dei quartieri fieristici saranno prese in considerazione le proposte che consentiranno di migliorare la qualità delle strutture dei quartieri fieristici di proprietà pubblica riconosciuti a livello internazionale, nazionale e regionale migliorandone anche l’accessibilità, anche con l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative per la rilevazione, gestione e analisi dei flussi di visitatori. In questo caso la Regione finanzierà fino al 50% del valore del progetto.