BRESCIA – Bonifica scuole Deledda e Calvino, iniziano i lavori. Sindacati: tutelare la sicurezza

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Secondo le previsioni dichiarate dall’assessore all’Ambiente del Comune di Brescia nell’assemblea degli insegnanti del 9 dicembre scorso, i lavori di bonifica del suolo attraverso la rimozione del terreno inquinato adiacente alle due scuole Deledda e Calvino partiranno il 15 dicembre 2014 e proseguirà durante la chiusure delle istituzioni scolastiche per le vacanze natalizie. Dopo anni di attesa, l’avvio è positivo. Senonchè – si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil – a destare preoccupazione fra gli insegnanti e i genitori, rimane il cronoprogramma dei lavori che prevede la loro prosecuzione al rientro dalle vacanze con conclusione a scuole aperte. Nell’ambito dell’assemblea, non la prima sull’intervento di bonifica, l’assessore ha risposto alle diverse sollecitazioni, chiarendo l’impossibilità di rinvii, per evitare le onerose penalità previste dal contratto con l’impresa che si è aggiudicata l’appalto.

Per l’intera durata dei lavori opererà un comitato di riferimento, appositamente costituito da rappresentanti delle scuole, degli insegnanti, dei genitori e dei rappresentanti per la sicurezza. L’assessore ha chiarito, inoltre, che non vi sono ostacoli all’adozione di un’ordinanza per la sospensione dell’attività scolastica, nel caso in cui si presentassero rischi per la salute certificati dall’Asl, durante l’intervento di scavo e rimozione del terreno. Alle parole dell’assessore ha fatto eco la richiesta del personale al dirigente scolastico per valutare nell’opportuna sede del consiglio d’istituto, la sospensione dell’attività in caso di necessità. Il dirigente ha dichiarato di considerarla solo quale estrema ratio. Ciò premesso, le organizzazione sindacali presenti hanno sottolineato la necessità di accogliere e di accompagnare le preoccupazioni emerse nell’assemblea e hanno invitato la scuola a considerare la possibilità di ritardare il rientro dalle vacanze per le fasi di scavo previste dal cronoprogramma, senza pregiudizio per l’attività di insegnanti e per la validità dell’anno scolastico.

I sindacati hanno sostenuto la richiesta, emersa nell’assemblea – continua la nota – di prevedere analisi del sangue per insegnanti che intendano volontariamente sottoporsi, sia prima dell’avvio dei lavori sia dopo la loro ultimazione. Richiesta poi accolta dall’assessore. Le sigle sindacali hanno informato di iniziative, previste da norme e da contratti, volte a determinare condizioni di tutela della salute e sicurezza per i lavoratori che opereranno nel cantiere per la conduzione diretta dei lavori. Le stesse possono considerarsi propedeutiche alla salvaguardia della salute e sicurezza di tutti i soggetti coinvolti: bambini, insegnanti e genitori, popolazione.

Chiedono ad Asl e Arpa di garantire attività di vigilanza e controllo prima dell’avvio e per tutta la durata dei lavori, prevedendo un puntuale confronto con le organizzazioni sindacali e momenti di informazione pubblica. Le federazioni sindacali di categoria degli edili si stanno attivando per l’acquisizione dall’impresa appaltante e dalla direzione dei lavori il piano operativo di sicurezza e il Documento Unico di Regolarità Contributiva per verificare l’affidabilità dell’impresa. In conclusione, i sindacati, con l’intento di salvaguardare le condizioni di tutte i lavoratori coinvolti, hanno confermato la volontà di seguire l’avvio e lo sviluppo dei lavori, attraverso iniziative che potranno avvalersi anche di competenze e di tecnici di proprio riferimento.