MINUCCIANO (LU) – Più di 1 km in profondità, è record in grotta per il clarense Luca Pedrali e moglie

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A ottobre erano stati costretti a fermarsi a 1.150 metri di profondità dopo aver scoperto una grotta misteriosa e una stanza bianca di stalattiti, ma stavolta ce l’hanno fatta, hanno raggiunto i 1.358 metri, record italiano di immersione in una grotta. A realizzare l’impresa sono stati il 48enne clarense Luca Pedrali, imprenditore e speleosub, con la moglie biologa marina e record italiano per le donne in discesa in grotta Nadia Bocchi insieme a una squadra di altre 17 persone.

La coppia della bassa bresciana è riuscita ad andare sotto le alpi Apuane con il team “Speleo Mannari” partendo da Minucciano, in provincia di Lucca, in Toscana. Ci sono voluti tre giorni di preparazione con fermate a 800 metri e poi a 1.000 metri di profondità per poi arrivare domenica scorsa all’abisso Paolo Roversi e raggiungere il tratto più lontano. Ed è stato record.