MILANO – Carne bianca vitelli, Uniceb scrive a Fava. L’assessore: “Pronti al tavolo di filiera”

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Uniceb, l’Unione degli ingrassatori, macellatori, trasformatori, spedizionieri e commercianti di carne bovina e suina, ha scritto all’assessore lombardo all’Agricoltura Gianni Fava e al ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina tributando un plauso “all’intervento di Fava, auspicando che l’impegno assunto dal Ministero non rimanga lettera morta e che un comparto produttivo come quello del vitello a carne bianca, assolutamente peculiare per il nostro Paese, possa essere tenuto nella debita considerazione in quanto strategico per diverse Regioni italiane.

Lettere come quelle che Uniceb ha inviato al sottoscritto e al ministro Martina – ha commentato Fava – rappresentano la conferma che la linea adottata da tempo dalla Lombardia a sostegno della zootecnia, compresa quella dei vitelli a carne bianca, si muove nella direzione giusta e, soprattutto, con il supporto della filiera. Inoltre, le parole del segretario generale di Uniceb Clara Fossato sono uno stimolo e rinsaldano la collaborazione fra addetti ai lavori e rappresentanti istituzionali”.

L’assessore lombardo ha confermato “la disponibilità della Regione a prendere parte a un tavolo di filiera per il sostegno dei vitelli a carne bianca e a organizzarlo direttamente a Milano qualora il ministro Martina fosse d’accordo, data l’urgenza di reperire risorse per un comparto strategico e in difficoltà”. I vitelli a carne bianca allevati in Lombardia sono più di 200 mila, mentre sono oltre 300 mila i capi presenti nelle stalle in tutto il nord Italia. Il comparto, ha ricordato Fava, “nella definizione degli aiuti accoppiati relativi al primo pilastro è rimasto escluso, in un modo che ritengo ingiustificato, soprattutto in relazione agli aiuti concessi ad altri comparti agricoli del tutto analoghi”.