BRESCIA – “Passeggiate sicurezza” Forza Nuova, critiche da Comune e Cgil. FN: “Toccato nervo scoperto”

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Dopo la “passeggiata della sicurezza” dei giorni scorsi organizzata da Forza Nuova che ha anche distribuito volantini tra i residenti del quartiere Badia, nel Comune l’assessore alla Sicurezza Valter Mucchetti ha definito “ridicola” l’iniziativa, mentre la Cgil ha parlato di “preoccupante e sconcertante”. Ma il movimento politico non ci sta. “Ci sorprende la rapidità con cui la giunta comunale ha risposto ai nostri volantinaggi serali in pettorina al quartiere Badia: vorremmo tuttavia assistere a una tale prontezza di intervento anche nei casi di criminalità dilagante per cui è stata eletta e che a Brescia costituiscono una grave emergenza.

La zona della Mandolossa – si legge in una nota del partito – è da quindici anni una ‘zona franca’ etnica di spaccio, degrado, prostituzione e criminalità, eppure la giunta comunale sembra non preoccuparsene. Così come i detenuti nel carcere di Canton Mombello sono per più del 70% stranieri, ma sembra che l’unico problema per i rappresentati delle istituzioni siano le attività di Forza Nuova a favore degli italiani. La giunta a maggioranza Pd pensi quindi a leggere con attenzione i dati: nel 2013 i furti in appartamento nel capoluogo sono stati il 30% di tutta la provincia (ovvero in città il tasso di furti è doppio) e il reato è in aumento rispetto agli anni precedenti, quindi considerabile a tutti gli effetti come emergenza.

Forse l’assessore Mucchetti che definisce ‘ridicole’ le nostre iniziative – continua la nota – sta maldestramente tentando di sviare l’attenzione da quello che sta succedendo a Roma, con la capitale a rischio commissariamento per mafia e i suoi colleghi di partito colti con le mani nella marmellata: c’è il timore che anche a Brescia si scoperchi qualche ‘cupola’? A chi invece, come la Cgil, etichetta la nostra attività come ‘preoccupante e sconcertante’, ricordiamo che Forza Nuova non mangia sui contributi pubblici e non cerca né interessi né poltrone, ma fa politica da dieci anni a Brescia unicamente grazie alla passione dei propri militanti: crediamo in questo senso di avere qualcosa da insegnare ai ‘carrieristi di partito’ di ogni sorta.

Il consenso per la nostra iniziativa si è fatto sentire dalla cittadinanza – conclude il partito – che la sera ha paura a scendere in strada e a lasciare la casa incustodita. I volantinaggi serali per la sensibilizzazione di temi quali sicurezza e immigrazione quindi continueranno e, se abbiamo sentito alzarsi tanti cori di allerta, forse è perché abbiamo toccato un tasto scoperto”.