LONATO – Agricoltura, artigiani e commercio. Novità in arrivo per la 57a fiera regionale

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Apre l’anno in grande stile la prima manifestazione fieristica della Provincia di Brescia, che a Lonato del Garda riempirà il centro storico all’insegna di agricoltura, artigianato e commercio dal 16 al 18 gennaio 2015.

Numerosi espositori sono già iscritti e attesi nell’area espositiva di 6.500 metri quadrati della 57ª edizione della Fiera regionale di Lonato del Garda.
Per tre giornate la manifestazione ispirata alla tradizione agricola e alla ricorrenza di Sant’Antonio abate invaderà vie, piazze, scuole e palazzetti di Lonato del Garda. Il comitato organizzatore, presieduto anche in questa edizione dall’assessore al Commercio Valentino Leonardi e diretto dal consigliere comunale Nicola Ferrarini, sta lavorando da mesi all’evento.

La kermesse sarà inaugurata con il Gran Galà Show al Teatro Italia, serata di cabaret a ingresso libero, risate e allegria garantite per venerdì 16 gennaio dalle 21; sabato 17 ci sarà il consueto taglio del nastro con le autorità e poi due giorni di eventi legati al mondo dell’agricoltura, in modo particolare, ma anche iniziative culturali, artistiche, gastronomiche, ricreative, commerciali e il luna park per i più piccoli.

Non mancheranno le sempre partecipate gare del chisöl de la me nóna e del salàm pö bù de Lunà (valutazione del miglior chisöl, dolce tipico del basso Garda, e del salame più buono), con la premiazione e gli assaggi finali della domenica pomeriggio.

Quest’anno però la grande novità, evidenzia l’assessore e presidente della Fiera Valentino Leonardi, «è la presenza straordinaria del critico, conduttore e giornalista enogastronomico Edoardo Raspelli, che già a collaborato con la nostra amministrazione in occasione dei Mercatini delle tradizioni natalizie. La Fiera punta molto sull’enogastronomia locale e i prodotti Deco: ricordiamo infatti l’osso dello stomaco e i raperonzoli, i pö bù de Lunà, iscritti al registro comunale e tutelati da denominazione comunale d’origine».

Questi prodotti, continua Leonardi, «sono testimoni eccezionali della bontà e della genuinità di una cucina lonatese, che è eredità dei nostri nonni. Per questo sono stati molto apprezzati da Raspelli e la sua presenza darà ancora più valore a un evento che riunisce, per lonatesi e ospiti, la cultura e il sapore di Lonato del Garda. Come sempre cercheremo di sfruttare al meglio e di promuovere il nostro centro storico e il patrimonio turistico lonatese».

Da venerdì pomeriggio e per tutto il week-end di Sant’Antonio, da mattina a sera, sono in programma numerose iniziative e occasioni di svago: il percorso espositivo con la partecipazione delle frazioni lonatesi, di commercianti, aziende agricole e associazioni, la vendita di prodotti d’artigianato e commercio, le degustazioni gratuite, alcuni momenti legati alla cultura e alla tradizione con presentazioni di libri e concerti, le rievocazioni storiche, l’animazione per i bambini, le mostre di pittura e del ciclo, motociclo e ricambi di mezzi d’epoca, le visite guidate alla torre civica e alla casa museo del podestà.

Inoltre, sabato 17, giorno di Sant’Antonio abate, un corso di primo soccorso per cani e gatti sarà tenuto da quattro veterinari in sala Celesti (dalle 20), in collaborazione con l’Assessorato all’Ecologia e il garante degli animali Fabrizio Catelli.

Domenica pomeriggio il ritrovo sarà in piazza Matteotti per assistere alla sfida tra gli scalatori del Palio di Sant’Antonio abate (al palazzetto dello sport in caso di maltempo) con l’animazione di Radio Noi Musica.

L’area espositiva complessiva, su una superficie netta di 6.500 mq di cui circa 1.000 mq al coperto, garantisce un panorama completo del settore agricolo, commerciale e artigianale bresciano e non solo. È confermato anche in questa edizione il concorso per gli espositori: alla fine della manifestazione, domenica 18 gennaio, saranno estratti fra tutti i partecipanti regolarmente iscritti all’evento tre fortunati vincitori che riceveranno in premio uno spazio espositivo gratuito da utilizzare nella successiva edizione (2016).

 

Il circuito gastronomico Töt Porsèl consentirà agli ospiti di assaggiare per tutto gennaio, nei ristoranti lonatesi, i migliori piatti della tradizione bresciana, naturalmente a base di carne suina.