PALAZZOLO – “Mafia Capitale”, la cooperativa voleva portare 100 immigrati alla Ca’ del Cà

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Anche il paese al confine tra Brescia e Bergamo, in qualche modo, è finita nell’inchiesta “Mafia Capitale” sugli affari legati all’ospitalità di immigrati. Come riporta l’edizione online bresciana del Corriere.it, la cooperativa romana “Domus Caritatis” che si trova nelle carte dell’inchiesta ha vinto un bando promosso dalla Prefettura di Brescia per ospitare i richiedenti asilo nella Ca’ del Cà gestita dalla holding Cds di Erbusco.

Si trattava di 100 persone in 22 appartamenti, una situazione che perfino il sindaco Gabriele Zanni aveva contestato, dando la possibilità di ospitarne al massimo cinque. Non a caso anche Agostino Zanotti, presidente dell’associazione “Adl” di Zavidovici a capo di alcuni progetti di accoglienza in provincia si è insospettito, visto che l’operazione prevede pochi immigrati distribuiti nei comuni che accettano e per non compromettere la stabilità sociale.

La cooperativa, secondo quanto riporta il quotidiano, non avrebbe nemmeno contattato il referente provinciale per portare a termine l’operazione. La “Domus Caritatis” aveva vinto l’appalto su Palazzolo facendo uno sconto, però la Cds di Erbusco, all’inizio intenzionata a concedere gli appartamenti, ora è restia a farlo. Mentre il vecchio asilo Pampuri è pieno e la prefettura deve trovare altre soluzioni.