GARDONE – Armi, Stati Uniti mandano in “pensione” le pistole Beretta. Nuovo bando a gennaio

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1985 l’inizio della collaborazione esclusiva tra la Fabbrica d’Armi Beretta di Gardone Valtrompia e l’esercito americano, 2015 fine dei rapporti. Potrebbe essere questa la sintesi di quanto successo al Pentagono, negli Stati Uniti. Le celebri pistole Beretta M9, vendute in 600 mila agli Stati uniti non arriveranno più oltre Oceano, anche se c’è ancora un contratto attivo per altre 20 mila.

Il dipartimento della Difesa a stelle e strisce, secondo quanto riportano anche i giornali bresciani, ha chiesto un solo fornitore di armi ma secondo nuovi sistemi e regimi e soprattutto più nuove e tecnologicamente avanzate rispetto a quelle in dotazione.

Il nuovo bando per cercare una nuova azienda che risponda ai requisiti sarà pubblicato a gennaio e insieme alla Beretta, che ha manifestato di voler partecipare, ci saranno anche Smith & Wesson e General Dynamics. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, l’esercito americano potrebbe puntare su pistole in plastica, più maneggevoli e leggere rispetto alla gardonese M9 e alla storica semiautomatica Colt M1911 usata decenni prima.