BRESCIA – Brescia, strade dissestate e Piano neve. Programma della Provincia anche con pochi soldi

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Le piogge incessanti degli ultimi giorni hanno reso le strade provinciali come groviera, ma la Provincia di Brescia, come ha sottolineato il consigliere delegato alla Gestione delle strade Antonio Bazzani ,”ha disponibilità per mettere mano alle buche solo di 3 milioni di euro, mentre altri 4 dei 5 possibili sono bloccati dal Patto di stabilità. La situazione è critica”.

In pratica, si potrà intervenire solo sulle vie più frequentate, come la tangenziale sud che ogni giorno vede muoversi 80 mila mezzi. Intanto ieri Palazzo Broletto, tramite lo stesso consigliere delegato e il presidente Pierluigi Mottinelli, ha annunciato il nuovo Piano neve di 3 milioni di euro, 500 mila in più rispetto all’anno scorso e con una novità.

Come riporta Bresciaoggi, infatti, le ventidue imprese coinvolte nel bando non si occuperanno solo di pulire le strade dalla neve, ma di una vera e propria gestione che le rende corresponsabili dei risultati. Una soluzione, dicono dal Broletto, che ha permesso di ridurre i costi vista anche la situazione incerta delle casse provinciali nell’ambito della riforma. E visti i tagli sicuri previsti dalla riforma Del Rio per il prossimo triennio, non era scontato trovare risorse per il piano neve.

Il futuro saranno quindi gli appalti integrati che coinvolgano Provincia e Comuni su più settori e per ridurre i costi. 2 mila km di strade sorvegliate ogni giorno e d’inverno l’aggiunta di altri mezzi sono legati al Broletto. Il piano prevede che quando le temperature si avvicinano allo zero i mezzi escono per spargere sale e salgemma anche più volte durante la notte. E poi gli spalaneve coordinati dai centri operativi. In tutto 800 persone, di cui un centinaio messi a disposizione dalla Provincia, si muoveranno nel corso dell’inverno. E’ previsto anche uno strumento per controllare il distaccamento delle valanghe in sicurezza con l’uso di micro cariche esplosive avviate da un elicottero.