ALZANO (BG) – Movimento Civico: “Comune non ha sbloccato 1 mln”. Gente in Comune: “Non c’erano condizioni”

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Nelle scorse settimane il Movimento Civico x Alzano, a cui fa capo il gruppo consiliare di minoranza, ha diramato un comunicato stampa dal titolo “Dimenticati di sbloccare 1.000.000 di euro per Alzano – non si governa ciò che non si conosce” con il quale si accusa l’amministrazione comunale e implicitamente l’ufficio preposto, di incapacità e di inettitudine, incolpandola di essersi dimenticata di richiedere lo sblocco del patto di stabilità ed aspettandosi di conoscere le responsabilità e le conseguenze politiche di tale dimenticanza.

Nel corso del consiglio comunale tenutosi il 28 novembre per discutere tra l’altro dell’assestamento del bilancio di previsione – si legge in una nota della lista civica “Gente in Comune” – il capogruppo della minoranza non ha fatto alcun cenno al contenuto del volantino non ponendo alcuna domanda al riguardo, come del resto ci si aspettava visto il tono dello scritto, forse perché resosi conto delle assurdità di quanto in esso dichiarato. Per far chiarezza con i nostri concittadini proviamo a riassumere brevemente i fatti così come sono accaduti a partire dal definire cos’è il patto di stabilità. E’ un accordo stipulato tra i paesi membri dell’Unione europea che impone agli enti pubblici dei vincoli di bilancio che ne limitano la possibilità di spesa.

Dall’inizio dell’anno il governo Renzi, per cercare di limitarne le conseguenze negative sulle politiche d’investimento dei comuni ha previsto in più di un’occasione la possibilità, al verificarsi di ben determinate condizioni, di richiedere di sbloccare i vincoli, liberando risorse dal bilancio per consentire all’ente di spendere i soldi per nuove opere. Nel mese di marzo la precedente amministrazione – continua la nota – quella della quale facevano parte con ruoli di primo piano alcuni dei consiglieri comunali che ora siedono tra i banchi della minoranza, aveva presentato una richiesta di sblocco per 800 mila euro (per nuove opere riguardanti le scuole) non accolta dal Governo, a differenza delle oltre 400 richieste approvate per altrettanti comuni tra i quali ce ne sono molti della bergamasca. Successivamente il Governo ha previsto altre possibilità di richiedere lo sblocco.

Tra queste l’attuale amministrazione ha partecipato con uno sblocco di 50 mila euro per opere idrogeologiche. Per le altre non c’erano le condizioni necessarie per potervi accedere. In particolare per quella di inizio giugno, ad esempio, occorreva pagare entro il 31 dicembre tutte le opere pubbliche in corso, ma non c’erano opere pubbliche in corso…. e non c’erano neppure i soldi per pagare gli investimenti. (Per la cronaca, a quella richiesta, sono stati ammessi un centinaio di comuni – tra i circa 8 mila comuni d’Italia-). Dispiace quindi, ancora una volta rilevare che il Movimento Civico x Alzano, così come ha già fatto in altre occasioni (in ultimo per Imu, Tasi e Tari) – conclude la nota – non perda occasione di diffondere informazioni errate che generano solo confusione e non aiutano i nostri concittadini a capire la realtà delle cose.
Ci auguriamo che in futuro ci sia una maggior collaborazione avente come fine il bene della città. Anche il gruppo di minoranza, nella diversità dei ruoli, sta amministrando Alzano Lombardo.