MONTICHIARI – Malattie degli occhi (maculopatie), interventi anche all’ospedale della bassa

0

E’ oggi possibile fare il trattamento intravitreale, oltre al Day Hospital dell’Unità Operativa di Oculistica degli Spedali Civili di Brescia, anche all’ospedale di Montichiari, dove gli stessi specialisti del centro Maculopatie cittadino possono fare dieci interventi settimanali (a regime diventeranno quindici) consentendo di trattare a livello aziendale più di 160 pazienti al mese. In relazione alle diverse caratteristiche e allo stadio in cui le maculopatie vengono riscontrate, può rendersi necessario un trattamento terapeutico intravitreale, cioè eseguito con l’utilizzo di farmaci che, iniettati direttamente nell’occhio del paziente, agiscono sulla riduzione dell’edema e dell’emorragie indotte dalle modificazioni anatomo-funzionali portate dalla malattia, cercando in questo modo di migliorare la vista e di conseguenza la qualità della vita del paziente.

I farmaci in utilizzo sono diversi (anti-VEGF e cortisonici) secondo la patologia specifica e le condizioni del paziente, vengono somministrati nel rispetto dei protocolli proposti dall’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, e delle normative regionali. L’attivazione del percorso “Iniezioni intravitreali” a Montichiari è stato costruito tenendo conto di tutti gli step necessari per la messa in atto del trattamento terapeutico, dall’apertura di un ambulatorio specifico all’esecuzione degli esami strumentali necessari sia per la valutazione iniziale sia per i successivi controlli. Si vuole così dare una risposta ai pazienti del territorio in termini di riduzione dei tempi di attesa, intervento mirato e specialistico, garantito da professionisti di alto livello.

Il servizio di Oftalmologia di Montichiari, che eroga prestazioni in regime ambulatoriale e di Day Surgery, si occupa di valutazioni clinico-diagnostiche grazie all’attività degli specialisti ed ogni anno vengono programmati ed effettuati circa 550 interventi di cataratta. Le maculopatie costituiscono un vasto gruppo di malattie che inducono un’alterazione della parte centrale della retina chiamata macula. Si tratta di una piccola porzione, denominata nobile, perché l’unica deputata alla visione centrale, alla visione distinta, quella cioè necessaria alla guida, al riconoscimento dei volti, alla visione dei colori, alla lettura dei caratteri piccoli. Sono malattie purtroppo in aumento, spesso invalidanti con un alto costo sociale.

Viene sempre diagnosticata da un medico oculista nel corso di una visita specialistica, a seguito della quale spesso vengono prescritti al paziente esami diagnostico-strumentali mirati (angiografia con verde indocianina, fluorangiografia, OCT). A favore del numero sempre maggiore di pazienti affetti da disturbi visivi indotti da tali patologie, che spesso si ritrovano in difficoltà nello svolgimento di quelle che prima erano le proprie normali attività quotidiane, agli Spedali Civili è operativo il centro Maculopatie che si occupa della diagnosi e della cura di questa malattia oculare, in particolare delle forme di degenerazione maculare senile essudativa, di retinopatia diabetica con edema, di miopia patologica, di occlusione venosa centrale e di uveite non infettiva. Prestazioni (esami diagnostico strumentali) erogate nel 2014 dall’1 gennaio al 14 novembre al Civile di Brescia:

– Angiografia con fluorescenia (colorante iniettato per via endovenosa), fotografia del segmento anteriore / Fundus e tomografia ottica a radiazione 4.852;
– Angiografia con indocianina (colorante iniettato per via endovenosa), fotografia del segmento anteriore / Fundus e tomografia ottica a radiazione 9.011;
– Tomografia ottica a radiazione 1.353.

Trattamento terapeutico intravitreale nel 2014 nel presidio di Brescia:

– 1° trimestre (gennaio, febbraio e marzo 2014) trattati 217 pazienti e numero di farmaci utilizzati (anti-VEGF e cortisonici) 277;
– 2° trimestre (aprile, maggio e giugno 2014) trattati 225 pazienti e numero di farmaci utilizzati (anti-VEGF e cortisonici) 280;
– 3° trimestre (luglio, agosto e settembre 2014) trattati 191 pazienti e numero di farmaci utilizzati (anti-VEGF e cortisonici) 237;
– Da ottobre al 13 novembre 2014 oggi sono stati trattati 161 pazienti e numero di farmaci utilizzati (anti-VEGF e cortisonici) 197.