LUMEZZANE – Lumezzane, 36enne picchiata e derubata in casa a Sant’Apollonio. La paura non finisce

0

Nuovo episodio di furto e con aggressione in Valgobbia. Dopo quello successo all’imprenditore Franco Pintossi alcune settimane fa, l’ultimo registrato riguarda una 36enne picchiata e derubata del portafoglio nella sua casa, in via Trieste a Sant’Apollonio. La vicenda riportata dalle cronache locali racconta dell’episodio avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì scorso. Secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, la donna stava mettendo a letto i due figli, gemelli piccoli, per farli riposare quando ha sentito aprirsi la porta di accesso alla casa.

Pensava fosse il marito e invece erano due ladri che hanno iniziato ad aggredirla, minacciarla e chiederle di dare tutti i soldi che aveva. Così la donna ha consegnato il portafoglio che conteneva solo 50 euro e il bancomat che è stato poi bloccato. I due malviventi avrebbero anche tentato di entrare nella stanza dove riposavano i due fratellini, ma la madre li ha fermati. Il quotidiano bresciano ha raccolto la testimonianza di Paola Canzoneri, amministratrice del condominio popolare dove sono entrati i ladri e che opera in un ufficio proprio davanti allo stesso stabile.

Si è accertata delle condizioni della vittima del furto e si è fatta raccontare quanto le era successo. Secondo la ricostruzione al vaglio dei carabinieri, uno dei malviventi sarebbe entrato dalla porta del bagno dopo aver rotto una serratura, ha raggiunto la porta principale e fatto entrare il complice da fuori. Poi si è consumato il fatto prima che la coppia di malviventi scappasse. La notizia è emersa ieri dopo nuove lamentele da parte dei cittadini del quartiere, sorpresi per quanto successo, visto che si tratta di una strada secondaria, con una sola via di accesso e verso un condominio popolare con la facciata fatiscente.

Ma secondo l’amministratrice che ha raccolto lo sfogo della donna colpita e residente da poco tempo lì, i due non erano nuovi in zona. Anzi, la 36enne ha raccontato che il giorno prima, domenica, avrebbe visto gli stessi uomini sul posto nella zona dei garage. Di fatto si trattava di un sopralluogo. Secondo le ricostruzioni, la donna sarebbe anche stata chiusa dai ladri in una stanza dell’appartamento per poter fuggire senza ostacoli. E a Lumezzane così come nel resto della provincia la paura continua, visto che bande di malviventi agiscono a qualsiasi ora del giorno e anche con i residenti in casa. Episodi di micro criminalità che consentono agli aguzzini di procurarsi anche pochi soldi per acquistare la droga ma che manda nello sconforto le vittime. Nella foto la zona presa di mira dai ladri