MILANO – Macro regione alpina, Maroni alla conferenza europea: “Progetto concreto, più vicino a popoli”

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“Macro regione alpina? Non è un’utopia: è un progetto reale, costruito passo dopo passo, grazie alla tenacia e al coraggio di chi crede che una nuova Europa, più vicina ai popoli europei, sia possibile”. Così il governatore lombardo Roberto Maroni ha parlato alla conferenza per la strategia europea per la macro regione che si sta svolgendo in questi giorni a Milano. “Ricordo due momenti: la conferenza di Bad Ragaz nel giugno 2012 e quella di Grenoble del 18 ottobre 2013 con la sottoscrizione del documento che ha dato il via al processo di elaborazione per la strategia. La road map per la sua attuazione è stata, poi, scandita da due date precise:  il 20 dicembre 2013 con il Consiglio europeo che ha dato mandato alla Commissione europea di elaborare, entro giugno 2015, “Una Strategia per la Macroregione Alpina”, e la conferenza degli stakeholder che oggi chiuderà la fase di consultazione pubblica, per discutere e sintetizzare i contenuti del futuro piano d’azione.

La fase di consultazione – continua Maroni – ha avuto un riscontro notevole in termini di numeri e di idee proposte. Questo ha consentito, e consentirà nelle sessioni di lavoro dedicate di questa conferenza, di individuare i bisogni reali dei cittadini e dei soggetti pubblici e privati della macro regione. Perché questo è il valore aggiunto della Strategia Eusalp. Penso che il nuovo ente potrà dare alle regioni che partecipano molti vantaggi: definire e finanziare azioni comuni sulle questioni specifiche dell’area (dalle infrastrutture, all’ambiente e alle politiche economiche) e un ruolo di primo piano nelle trattative con l’Unione europea a partire dai fondi strutturali. Su queste premesse vorrei che la macro regione alpina fosse più di un forum (seppur indispensabile) di discussione e di confronto di idee, ma che fosse un laboratorio di progetti concreti e fattibili.

Mi rivolgo innanzitutto alla Commissione europea e a tutte le altre istituzioni europee affinché comprendano le potenzialità di questa Strategia e ne facciano uno strumento per la crescita dell’Europa. La dimensione macro regionale, se adeguatamente riconosciuta, porterà risparmi su larga scala e un miglior utilizzo delle risorse, favorendo un equilibrio tra aree più o meno sviluppate, o più fragili, come le montagne, che abbiamo il dovere di valorizzare e preservare. Nel breve periodo, il risultato che mi aspetto è che la Strategia alpina incida realmente sulla programmazione comunitaria 2014-20 e che i futuri piani operativi europei, nazionali e regionali tengano conto dei grandi progetti della macro regione e di quanto sarà introdotto nel piano d’azione di Eusalp nei prossimi mesi. Il nuovo ente ha da sempre rappresentato un punto di riferimento per la storia, l’ambiente e le popolazioni dell’intera Europa.

Il suo territorio emerge come un’area strategica: nel centro geografico d’Europa, attraversata da assi di transito e commercio di importanza strategica, e in grado di assumere un ruolo di cerniera tra nord e sud delle Alpi. Se la macro regione alpina trova, grazie al sostegno delle istituzioni europee, una sua formula originale per favorire e accompagnare la crescita, sarà la vera locomotiva d’Europa. Credo in questa sfida – ha terminato Maroni alla Conferenza – e sono certo che la vinceremo. E’ una grande occasione storica per costruire, partendo dal territorio, una nuova Europa. In qualche modo, credo di poter dire che il futuro dell’Europa passa da queste nuove realtà, se saranno capaci di essere all’altezza delle aspettative che hanno generato”.